Nel 2010 Jonah Hex portò a casa un incasso totale di soli 10 milioni di dollari sugli 80 di budget venendo etichettato come il peggior cinecomic della storia del cinema ma, a distanza di anni, cosa ne pensa il suo protagonista Josh Brolin?

Intervistato da The Playlist sull’argomento, Josh ha ribadito tutto il suo odio verso uno dei progetti più brutti della sua gloriosa carriera, ecco le sue parole tradotte per noi da ScreenWeek:

Oh, Jonah Hex, come ho odiato quel film! L’ho sul serio odiato. Sul set non sembrava così brutto, sarebbe stato un film decisamente migliore se avesse rispecchiato lo spirito delle riprese. Ma alla fine ci siamo trovati costretti a rigirare 66 pagine in 12 giorni. Posso comprendere i finanziatori, non volevano perderci e tutto si è ridotto ad una pura questione commerciale, ma quando si cerca di mettere troppe toppe ad un vestito finisce male. Se solo avessi avuto a disposizione 5 milioni di dollari, il budget con cui personalmente avrei lavorato al film, l’avrei fatto molto diverso. Ricordo un giorno, parlando del film con la Warner Bros., in TV stavano trasmettendo Lo Straniero senza Nome. Se solo avessi avuto le palle di spendere 5 milioni di dollari sarebbe stato così e il pubblico avrebbe apprezzato un film con quello stile. E oltretutto non sarebbe costato 10 milioni di dollari.

A distanza di anni, Josh Brolin è tornato nel mondo dei cinecomics interprendo, nel Marvel Cinematic Universe, il temibile Thanos, con risultati decisamente migliori!!!