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David di Donatello 2021: il discorso di Emma per il papà Mattia Torre


Ieri sera si è tenuta la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2021 e Mattia Torre, regista e sceneggiatore, si è aggiudicato il riconoscimento alla migliore sceneggiatura originale per Figli con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi.

La nostra recensione di Figli

Purtroppo, Mattia Torre è scomparso nel 2019 dopo una lunga malattia, e ieri sera il David di Donatello è stato ritirato da sua figlia Emma che, ha commosso tutta la platea con il suo discorso dedicato al papà:

Buona sera a tutti. Innanzitutto volevo fare i complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c’è più. Volevo dedicare questo premio a tutte le persone che mi sono state vicine: Nenne, tutta via Beccari, Brany, Valerio Aprea, Paola Sallustro, Andrea Sartoretti, Valerio e Giordano Mastandrea, Virginia Virilli, Caterina Forza, Chiara, Marco, Ettore, Andrea, Elvira, Giulio, e Ginevra.
Dedico questo premio al mio fratellino Nico che mi fa ammazzare dalle risate e alla mia mamma che non si arrende mai.
Dedico questo premio anche ai miei amici, Luigi, Daniel, Gabriele, Elisa, Carola, e Alice.
Figli parla di famiglie sole e di bambini che nascono, per questo ringrazio anche le ostetriche che ogni giorno si impegnano per far nascere i bambini, e medici ed infermieri che si impegnano a non far volare via le persone.

Bravo papà.

David di Donatello 2021: il discorso di Emma per il papà Mattia Torre
Emma Torre ritira il premio alla Miglior Sceneggiatura Originale per Figli, scritto da suo padre Mattia Torre

Mattia Torre: chi era?

Mattia Torre era una personalità eclettica: uno scrittore, sceneggiatore e regista molto amato del cinema e della serialità italiana. È tra gli autori dell’iconica serie Boris, che racconta in maniera comica e dissacrante i vizi dell’industria televisiva italiana.
Ha scritto diversi monologhi per gli amici attori Valerio Mastandrea e Valerio Aprea, ma anche per Geppi Cucciari ma, é uno dei pochi sceneggiatori che è riuscito a raccontare la vita di un malato di cancro con toni ironici, partendo proprio dalla sua esperienza personale (La linea verticale, 2018). Figli, film per cui ha ricevuto il David per la miglior sceneggiatura originale si ispira al suo precedente testo «I figli invecchiano» e vede i due attori protagonisti -Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi- alle prese con l’arrivo inaspettato del secondo figlio. Morto prima di poter iniziare le riprese, Torre ha affidato la lavorazione del film al regista Giuseppe Bonito, già suo aiuto regista in «Boris».

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