Ieri sera in prima assoluta su RAI 1 sono andati in onda gli episodi 3 e 4 della Serie TV I Medici che, nella prima settimana, aveva polverizzato gli ascolti della prime time italiana, attestandosi sugli 8 milioni di telespettatori, con oltre il 30% di share.

Ebbene Richard Madden e Dustin Hoffman hanno superato a pieni voti anche il temutissimo scoglio della seconda settimana, toccando punte di 6,7 milioni all’Auditel e arrivando al 27% di share.

Il pubblico nostrano sta quindi dando grande fiducia a questa pregevolissimo progetto made in Italy, che mostra con un buon rigore storico e con un riuscito mix di attori italiani e star internazionali l’ascesa della famiglia Medici di Firenze all’inizio del Rinascimento. Per le prime impressioni sugli episodi numero 1 e 2 cliccate qui.

In tal senso le due puntate di ieri sera sono state un ulteriore salto di qualità rispetto all’esordio. Con l’incarcerazione e successiva fuga forzata di Cosimo da Firenze la trama ha iniziato a spiegare le ali. Davvero belli, per chi ama la storia, i continui riferimenti alla fondamentale trasformazione sociale in atto all’epoca: dai regimi aristocratici oligarchici della Signoria di Firenze, rappresentati molto bene dalla antichissima famiglia degli Albizzi, ai regimi popolari del Principato Mediceo, incarnati perfettamente da Cosimo e dalla famiglia Medici, che scala il potere non con il sangue blu, ma con i quattrini e la finanza.

Confermati tutti i punti di forza della serie: meravigliosa scenografia con palazzi d’epoca, cattedrali, le colline fiorentine e la grafica computerizzata ridotta all’osso; più che discreto il rigore storico; atmosfera eccellente; alcuni attori sono al top e il protagonista, Richard Madden, sta recitando molto meglio di quanti i critici gli attribuiscano, dando personalità a un personaggio complesso; musiche spettacolari e sigla iniziale degna delle grandi produzioni americane.

Sempre lì, purtroppo, anche i lati negativi: doppiaggio scadente, che rovina parzialmente il lavoro degli attori; trucco non perfetto; alcune volte la fotografia è troppo cupa o troppo aperta. Alcuni attori, tipo Alessandro Preziosi, non c’entrano nulla con il ruolo che interpretano, altri, Dustin Hoffman su tutti, non esprimono il loro immenso potenziale.

In ogni caso, serie promossa a pieni voti e martedì prossimo tutti su Rai 1 alle 21,25 per vedere cosa combina Cosimo nella Serenissima Repubblica di Venezia.

E ricordate: “I MEDICI DEVONO SEMPRE VINCERE”