Mentre l’horror IT frantuma record negli Usa con un esordio monster da 117,15 milioni di dollari, Spider-Man: Homecoming si ritaglia elogi ed una buona dose di milioni in Cina, ed il suo totale balza oltre gli 800 milioni.

Nel suo weekend d’esordio nel Box Office China il cinecomic Spider-Man: Homecoming ha fatto segnare uno score da 70,8 milioni di dollari, entrando nella storia del botteghino cinese. Il film diretto da Jon Watts è salito direttamente al terzo posto della speciale classifica dedicata agli esordi dei cinecomics hollywoodiani in terra cinese, davanti resistono Avengers: Age of Ultron e Captain America: Civil War, rispettivamente con 115,8 milioni e 93,6 milioni.

Al momento il totale nel Box Office International è salito a quota 495,3 milioni di dollari, mentre il totale Worldwide oltre gli 800 milioni, per la precisione parliamo di 822,8 milioni di dollari. Con questi numeri sembra possibile l’aggancio ai 900 milioni complessivi, ma difficile, se non impossibile quello al miliardo di dollari, il mercato cinese è stato difatti l’ultimo ad ospitare Spider-Man: Homecoming.

11 thoughts on “[Box Office Worldwide] Apertura da 70 milioni in Cina per Spider-Man: Homecoming

    1. Allora Pirati dei Caraibi 5 non è da considerare un flop, ma di certo non ha incassato quanto i capitoli precedenti. I “soli” 793 milioni incassati ripagano ampiamente il budget di 230 milioni più spese di marketing. Per Spider-Man: Homecoming, invece, il discorso è diverso l’incasso va diviso tra Sony e Disney, con la prima ovviamente meritevole di una fetta maggiore essendo proprietaria dei diritti di distribuzione.

    1. No…diciamo che va in guadagno quando raccoglie una cifra considerevole capace di pagare il budget, le spese di marketing e quelle relative alla distribuzione… quindi dipende dal valore delle due cifre citate (oltre il budget), solitamente mai reso noto…. comunque ti ripeto la Disney non ci ha perso con Pirati dei Caraibi 5, quindi non è da considerare un flop. Questo è poco, ma sicuro xD

        1. Ma guarda non sono un analista del Box Office, questo è certo, ma a mio modesto avviso credo che parli di tre film che hanno deluso e non poco i loro studios.

          Transformers 5 è costato 215 milioni più costi di marketing, pertanto i 604 milioni incassati possono essere considerati una delusione si, ma non un flop.

          Cars 3 non ha un costo di budget noto, ma di certo i 350 milioni incassati fino ad non rappresentano i risultati sperati da Disney e Pixar.

          The War ha avuto un grosso impatto dal punto di vista qualitativo sulla critica, ma stranamente ha incassato solo 369 milioni su 150 milioni di budget (più marketing); è difficile non ritenere questo titolo un mezzo passo falso (economicamente).

          1. Sei un grande. Ma cos’è la quota esercenti? Per esempio il budget di Pirati dei Caraibi 5 è stato di 230 milioni di dollari più 150-170 milioni di dollari di marketing. Quindi costo complessivo del film=380-400 milioni di dollari. Il film ora è a quota 793 milioni di dollari. Bisogna fare 793-400= 393 milioni di dollari per vedere quanto la Disney ha incassato? E quei soldi li deve dividere con gli esercenti?

  1. Si credo che grosso modo sia questo il ragionamento da fare. Ebbene si, il ricavo poi dovrà essere diviso tra tutti coloro che hanno messo mano al portafoglio per produrre il film xD Nel caso di Pirati dei Caraibi 5 le fette più grosse sono della Disney e di Jerry Bruckheimer. …. a grazie per il complimento!!!!