L’edizione 2016 della View Conference è iniziata alla grande. Ricordiamo che la View Conference è il più importante festival dedicato alle tecnologie digitali applicabili al mondo del cinema, della tv, dei videogiochi ma anche della salute. Essa si tiene a Torino da oggi a venerdi 28 ottobre con panel, workshop e incontri, e noi di Universal Movies siamo Webzine Ufficiali.

Il primo panel è stato affidato a Byron Howard. Il regista ha girato una manciata di film, ma molto importanti. Tra questi ricordiamo Bolt – Un eroe a quattro zampe, per cui è stato candidato agli Oscar, Rapunzel – L’intreccio della torre e Zootropolis, l’ultimo in ordine di tempo e grandissimo successo di incassi.

Byron Howard ha esordito nel suo intervento raccontando la sua vita, i suoi studi, i primi tentativi di avvicinamento all’animazione e le sue passioni, tra cui spicca il grande Chuck Jones, le sue delusioni e il percorso che l’ha portato a lavorare per la Disney.

zootropolis schizzettiInoltre ci ha mostrato gli studi e gli schizzi preparatori utilizzati per i personaggi di Zootropolis, il rendering del pelo, le posizioni degli animali, le differenze di altezza e di deambulazione in un panel veramente interessante e dinamico.

Al termine ha concesso un’intervista con altre testate in cui, noi di Universal Movies abbiamo potuto chiedergli un paio di cose.

Prima di tutto gli abbiamo domandato se la forte connotazione politica presente in Zootropolis, che viene più chiara nel titolo originale del film Zootopia, era voluta sin dall’inizio o si è sviluppata col progetto.

Ci ha risposto dicendo che era chiaro che il film avrebbe trattato di una lotta tra due gruppi sociali sin dall’inizio, predatori e prede, senza nessun riferimento politico, ma che molte sfumature sono state aggiunte durante la lavorazione. Tenete conto che la lavorazione stessa è durata ben 5 anni e in questo periodo, ha affermato Howard, di cose ne sono successe molte e indirettamente o direttamente hanno influenzato il film. Ha anche detto che è soddisfatto che sia i bambini che gli adulti riescono a essere messi davanti a temi importanti come quello della discriminazione.

byron howard foto
Byron Howard e Marco Nuzzo di Universal Movies

Gli abbiamo anche chiesto quali sono i suoi prossimi progetti e lui ci ha risposto che ha in programma un musical, sempre sotto l’etichetta Disney, ha detto che sono in una fase ancora molto iniziale di scrittura, ma non ha voluto dire di più. Ha aggiunto inoltre che la Disney crede molto nel suo operato e che, tutto sommato, gli lascia carta bianca nella scelta dei lavori, e di questo lui ne è profondamente grato.

Nell’ambito dell’intervista gli è stato inoltre chiesto della situazione politica Trump / Clinton e chi avrebbero votato i personaggi dei suoi film. Lui, elegantemente, ha detto che quando è stato eletto Obama è stato molto orgoglioso della sua nazione e spero di poter provare lo stesso orgoglio dopo le prossime elezioni americane.

Riguardo al ruolo delle donne nei film Disney, ha affermato che, soprattutto nella preparazione di Rapunzel, ha parlato con molte donne per poter creare un personaggio bello, forte e positivo, come in molti film attuali dello Studio Disney, dove i personaggi femminili hanno un ruolo centrale e intelligente.

Per chi fosse interessato, domani Byron Howard terrà un secondo seminario su come ha realizzato Zootropolis, soprattutto legato all’architettura e alla creazione della città del film.

Ecco un paio di trailer per voi: