the mandalorian 2 - recensione seconda stagione
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The Mandalorian: recensione della seconda stagione su Disney+


Dopo otto episodi, uno più coinvolgente dell’altro, siamo giunti al termine anche di questa seconda stagione di The Mandalorian. Questa è la recensione finale.

Creata da Jon Favreau, e prodotta dalla LucasFilm per la piattaforma Disney+, la serie The Mandalorian ha attirato, sin dalla messa in onda del pilota, l’attenzione del pubblico e della critica per la pregevole fattura della messa in scena e per la capacità di far gridare al miracolo finanche gran parte dei fan più scettici che, precedentemente, avevano puntato il dito contro ogni produzione legata a “Star Wars” successiva alla trilogia originale.

Il coronamento di questi strepitosi risultati è arrivato con la 72esima edizione dei Primetime Emmy Awards che hanno portato a The Mandalorian una notevole quantità di nomination nonché diverse statuette. C’era dunque grande attesa attorno alla seconda stagione e il timore di un’eventuale delusione si era palesato sin dai primi rumors.

Al netto di alcune polemiche, secondo il parere di chi scrive piuttosto sterili, che hanno accompagnato il susseguirsi degli episodi, il parere, sia di critica che di pubblico, riguardo le diverse puntate è stato quasi all’unanimità positivo.

Gli episodi che vanno dall’ottavo al sedicesimo hanno visto non solo la consueta dose di sequenze di azione ma anche un certo approfondimento relativo alla storia dei personaggi e al loro profilo psicologico. A fare da filo conduttore c’è il legame affettivo che lega il protagonista Mando al piccolo Gorgu. La scrittura e la messa in scena, in maniera perfettamente sinergica, esaltano dunque gli aspetti emotivi legati alla nostalgia, al rimpianto, alla paura, al sacrificio.

The Mandalorian, in questo senso, fa storia a sé, divenendo una vera e propria epopea che racconta, attraverso un calderone di generi, un’avventura che rimanda ai valori e ai topos dei grandi classici. The Mandalorian, però, è riuscito sapientemente anche ad avvalersi di una gran quantità di rimandi all’immaginario di “Guerre Stellari” che sono andati ad arricchire di luoghi, vicende e personaggi una cosmogonia (quasi) senza eguali.

Tali fattori avrebbero potuto essere semplicemente delle strizzate d’occhio ma si sono rivelati, al contrario, tasselli sapientemente inseriti all’interno del grande puzzle dell’universo creato da George Lucas. Allo stesso modo i colpi di scena non sono mai stati inseriti con eccessiva copiosità né fuori contesto, sono stati invece, da Favreau e co., centellinati ed inseriti con la dovuta efficienza.

L’ultimo episodio si intitola The Rescue (Il salvataggio) e racconta, come suggerisce lo stesso titolo, della missione di Mando, Boba Fett, Fennec e Car Dune per strappare Gorgu dalle grinfie di coloro che lo avevano fatto prigioniero. Ci riusciranno?

Dobbiamo dirlo con chiarezza, presi singolarmente gli episodi di The Mandalorian sono sì di pregevole fattura ma il loro vero valore si evince inserendoli all’interno del contesto della serie. Il linguaggio seriale, di fatti, differisce da quello cinematografico e permette, grazie ai tempi maggiormente dilatati, di affezionarsi ai personaggi e di instaurare un rapporto di maggiore empatia con ognuno di questi.

Il finale di stagione è un coronamento di tutto questo, e questo perchè spinge fino all’apoteosi le emozioni contrastanti che la serie aveva già regalato negli episodi precedenti. A tal proposito, la sorpresa negli ultimi minuti ne è la prova lampante, lo stesso vale per il contenuto della sequenza nei post-credits… vedere per credere!

VERDETTO FINALE: Con la seconda stagione di The Mandalorian si chiude senza dubbio un ciclo importante per il franchise di “Guerre Stellari”. Non sappiamo quante altre serie ci saranno né se saranno all’altezza di queste prime due. Una cosa è certa però, The Mandalorian è uno dei (se non il) migliori prodotti sfornati dalla LucasFilm e forse l’unico ad aver messo d’accordo davvero tutti. E non è cosa da poco.

Classificazione: 4.5 su 5.

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