Oliver Stone è sempre stato un regista scomodo, controcorrente polemico e, inutile negarlo, polemista. Ora, ha colto il putiferio scaturito dalle accuse di violenze sessuali perpetrate dal produttore Harvey Weinstein per esprimere il proprio parere in difesa del produttore.

Per il regista premio Oscar, infatti, Weinstein sarebbe vittima di un sistema di giustizieri, aggiungendo inoltre:

"Credo si debba aspettare il processo, non è facile quello che sta passando. Per me è stato un rivale e non mi ci sono molto rapportato, non lo conosco veramente. Ho sentito storie terribili su tutti i posti di lavoro, non voglio commentare i pettegolezzi. Bisogna aspettare fino a che non ci sarà il processo, Weinstein è vittima di un sistema di giustizieri."

Intanto la polemica si fomenta giorno dopo giorno con nuove accuse da parte di altre attrici vittime del produttore, tra cui anche Claire Forlani.

Hollywood non ha mai tremato come in questi giorni; da fabbrica dei sogni si sta tramutando in fucina di incubi.

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