Della serie: quando le star possono bloccare la produzione di un film. E’ questo il caso di Mission: Impossible 6, il nuovo film con protagonista l’agente Ethan Hunt interpretato da Tom Cruise, la cui pre-produzione è stata bloccata a causa delle trattative con la Paramount Pictures per il compenso preteso dall’attore.

La Paramount, in accordo con la Skydance, voleva iniziare le riprese del film a gennaio del 2017 con Christopher McQuarrie di nuovo in cabina di regia, ma le pretese di Cruise nel volere una percentuale sugli incassi (ottenuti dalla Universal per il remake de La Mummia) avrebbe messo la pre-produzione del film temporaneamente in stand-by. Questo è il secondo rallentamento che la produzione del sesto capitolo della saga incontra sul suo cammino dopo il rinvio delle riprese, previste inizialmente per novembre di quest’anno, a causa di alcuni problemi riscontrati nello script (la sceneggiatura sarà del regista, come per il film precedente).

Si ritiene, comunque, che un compromesso possa essere trovato in breve tempo tra la casa di produzione e Cruise e che la produzione vera e propria del film possa iniziare secondo la data stabilita; certo è che l’attore sembra più preoccupato a intascare soldi piuttosto che concentrarsi sul suo lavoro d’attore. Ma, si sa, per film come questi la recitazione passa in secondo piano.

Fonte: The Hollywood Reporter