Siamo giunti (forse) al capitolo conclusivo della lotta interna al cast di Fast & Furious 8. Dopo che l’attore Dwayne Johnson, qualche giorno fa, aveva scatenato un putiferio accusando alcuni membri del cast, primo su tutti Vin Diesel, di essere delle femminucce, una fonte ha rivelato l’evento scatenante della sfuriata di The Rock.

Tutto ebbe inizio, stando a quanto riportato dall’Hollywood Reporter, l’8 agosto quando Diesel fece aspettare per diverso tempo la troupe e il cast prima di uscire dalla propria roulotte, comportamento che, a detta di tutti, è regolare per l’attore e nessuno si sentiva infastidito o disturbato dal ritardo. Nessuno a parte Johnson che infatti si è sfogato su Facebook come ormai sappiamo; una fonte ancora non identificata sostiene che il cast si sarebbe infastidito sullo sfogo pubblico dell’attore.

Il giorno dopo, Diesel ebbe un incontro verbale molto acceso con Johnson, ma quest’ultimo, qualche giorno dopo, ha pubblicato un video spiegando che tutto era stato chiarito. Sebbene gli attriti tra Diesel e Johnson sono stati chiariti, almeno apparentemente, il resto del cast non ha tuttavia digerito il fatto che The Rock abbia reso pubblico il problema, se così si può chiamare. Risulta difficile pensare che Johnson possa prendere parte ai due film successivi della saga anche se, come ha rivelato il regista James Wan (regista di Fast & Furious 7) l’attore più difficile da dirigere sarebbe proprio Diesel. I rappresentanti dell’attore hanno negato qualsiasi diceria su difficoltà manifestate, soprattutto smentendo le tensioni sul set fino allo sfogo di Johnson.

Una vera e propria telenovela che ha trovato la sua conclusione. Forse.