Che Luc Besson, negli ultimi anni, non abbia riscontrato il favore di pubblico e critica è un dato certo. Stavolta, però, la sconfitta non riguarda il box office, bensì il giudizio che la corte d’appello di Parigi ha emesso nei confronti di Lockout diretto nel 2012 dal regista francese a cui era stata mossa un’accusa di plagio da John Carpenter che aveva accusato Besson di aver copiato il suo 1997: Fuga da New York.

Besson, infatti, dovrà sborsare una cifra pari a 450.000 dollari a Carpenter dopo che il giudice ha emesso la sentenza. Lockout, interpretato da Guy Pearce, ha come protagonista un ex detenuto che deve liberare la figlia del Presidente degli Stati Uniti rinchiuso in una prigione nello spazio: a ben vedere, qualche elemento in comune con il film di Carpenter ce l’ha. Forse troppi, a detta del giudice, che ha riconosciuto il film di Besson una copia non dichiarata del film di Carpenter.

E’ andata male a Besson, che aveva chiesto precedentemente di riesaminare il caso dopo la condanna (insieme alla casa di produzione EuropaCorp) a pagare 85.000 a Carpenter e al co-sceneggiatore Nick Castle, autori del celebre film con Kurt Russell. Provaci ancora, Luc!