Dopo “Les Miserables” e “Il discorso del re” il regista inglese Tom Hopper torna nelle sale con “The Danish Girl”, la notevole storia d’amore e di accettazione ispirata alla vita dei pittori danesi Einar  (diventato Lili Elbe) e Gerda Wegener.

danishgirl2In una Copenaghen di inizio novecento Einar Wegener (Eddie Redmayne) é tra i più stimati pittori paesaggistici della Danimarca, al contrario di sua moglie Gerda (Alicia Vikander) che non riesce ad ottenere successo con la sua serie di ritratti. Un giorno chiede al marito di aiutarla per completare un quadro raffigurante una ballerina, al tocco dell’abito della donna qualcosa in lui sembra come risvegliarsi. Einar avverte di non appartenere più a quel corpo con cui si presentava fino ad allora, ma di sentirsi a suo agio indossando i panni di Lili.

Il regista Tom Hopper non solo racconta la storia di un malessere interiore, quello di un uomo che non riconosce più di appartenere al corpo e alla personalità con cui si è presentato al mondo fino ad allora, ma allo stesso tempo descrive un amore coraggioso libero da pregiudizi. Descrive la forza di una moglie che ha aiutato il suo compagno a far liberare la sua vera personalità sollevandolo da un macigno che lo ha costretto a sentirsi prigioniero da quando è nato.

“C‘è stato un momento in cui ero semplicemente Lili

Einar Wegener (Lili Elbe)

the danish girlIl premio Oscar Eddie Redmayne é stato fortemente voluto da Hopper per interpretare il primo transgender che si è sottoposto ad un’operazione chirurgica per la riassegnazione sessuale, preferendolo ad altri candidati per il ruolo di Lili Elbe, giustificando la sua scelta così: <Credo in lui come attore e mi sembra esprima meglio di altri una certa fluidità di genere, c’è qualcosa in lui che vira verso il femminile>. Redmayne é stato accusato di aver calcato troppo il suo personaggio e di averlo fatto prevalere solamente gli sguardi languidi, non siamo d’accordo, l’attore -dopo la magnifica interpretazione ne “La Teoria del Tutto”– entra fisicamente nel personaggio, diventando un prolungamento di ogni movimento femminile, riuscendo inoltre a trasformare la diversità in pura normalità.

Nei panni di Gerda Wagener abbiamo una coraggiosa ed intensa Alicia Vikander (candidata agli Oscar per la propria interpretazione) che rappresenta non più l’amore corporeo di Einar, bensì l’amore spirituale che va oltre la superficie carnale di Einar/Lili ed essendo la prima ad accettarlo anche se questo significa perdere materialmente il proprio compagno a cui non sottrae il suo amore, seppur lei sia la prima ad esserne privata.

Il nostro parere: 7.5

Tom Hoppeer schiaffeggia emotivamente lo spettatore fino a farlo riflettere (e soffrire) su cosa sia la vera accettazione del proprio io.

“The Danish Girl”, candidato a 4 Premi Oscar (miglior attore protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior scenografia e costumi) uscirà nelle sale italiane il 18 febbraio, distribuito da Universal Pictures.