Tutti i giorni, per molte ore al giorno, noi di Universal Movies vediamo tantissimi film per consigliarvi al meglio nelle vostre scelte cinematografiche, ecco quindi un nuovo appuntamento con la rubrica La Bottega del Cineasta.

Speriamo che possa servirvi e che possa divertirvi.

  • Il mondo di Steve McCurry alla Venaria Reale (TO) - Oggi esuliamo un attimo dal cinema e dai film, per consigliarvi la stupenda mostra fotografica presente a La Venaria Reale in provincia di Torino. Esposizione molto suggestiva, con le foto messe su dei veli in un'immensa sala dal fascino ineguagliabile. Steve McCurry è un pilastro della fotografia mondiale e ogni sua foto è un capolavoro assoluto che incanta e commuove. Per gli amanti del cinema, vi è esposto un bellissimo primo piano di Al Pacino. Se vi piace il fotografo vi consiglio lo stupendo documentario sul suo lavoro e sua una sua particolare fotografia: il film si chiama Search for the afghan girl. Voto: 9
  • Kung fu Panda 3 di Alessandro Carloni e Jennifer Yuh - Torna Po con la sua goffaggine e la sua simpatia, in compagnia dei suoi amici guerrieri dalle fattezze animali. Il film non si discosta molto dal n°2 collocandosi nettamente sotto al precendente. Diverte, fa veramente ridere, incanta soprattutto nelle scene d'azione e per i colori maestosi. Pessima scelta far fare a Fabio Volo da doppiatore per Po, non è capace a recitare, figuriamoci a doppiare. Voto: 7
  • The veil di Phil Joanou - Credo sia un film inedito questo horror dell'altrove superbo Joanou. Nella pellicola si cerca di capire il mistero di una setta che si è sacrificata per seguire uno strano santone. Completamente scialbi gli attori tra cui si possono notare Jessica Alba, Lily Rabe e Thomas Jane.  Il film affazzona colpi di scena poco credibili e crolla miseramente nel finale che rovina tutto il film. Ottima l'atmosfera che si respira. Peccato per il regista, noto per aver girato alcuni dei più belli video degli U2. Voto: 5
  • Festen - Festa in famiglia di Thomas Vinterberg - Vincitore del premio della giuria del 51° Festival del cinema di Cannes e candidato al Golden Globes come miglior film straniero, il film è il primo ad aver sposato il manifesto Dogma di Lars Von Trier, diventando, di fatto, manifesto a sua volta di cosa è stato il movimento Dogma e di come deve essere un film Dogma. Il film è figlio del suo tempo e ora appare molto invecchiato: la camera a mano non è più una novità, i temi trattati sono triti e ritriti e la recitazione urlata non aiuta. Purtroppo la sceneggiatura gira a vuoto e non si capisce la morale di fondo del film se non un mero esercizio di stile. Esercizio che risulta anche faticoso per lo spettatore da seguire a causa, anche, dell'eccessiva lunghezza del film. Voto: 5

 

Ecco clip e trailer dei film:

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[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=p5BEJXgeWN8[/youtube]

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=VT1pErSV63U[/youtube]

 

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