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Doom Patrol: Recensione della prima stagione della serie tv DC


Amazon Prime Video, sembra amare gli antieroi o i supereroi sui generis, così all’acclamato The Boys fa seguito il prodotto DC Comics più surreale e fuori dagli schemi a tutt’oggi portato sugli schermi televisivi. Ecco la recensione di Doom Patrol, spin-off di Titans

Reietti, dimenticati dalla società, posizionati al di fuori del tempo. Questa è la Doom Patrol. Ne fanno parte Elasti-Woman, Negative Man, Robotman e Jane. Niles è il loro capo, colui che li ha salvati e li ha uniti in un’eterogenea e disorganizzata squadra di improvvisati eroi. Tutti loro, con l’aggiunta di Cyborg, dovranno far di tutto per salvare Niles dalle grinfie di Mr. Nobody ed evitare la fine del mondo.

COMMENTO

Abbiamo imparato a conoscere alcuni dei protagonisti della Doom Patrol attraverso la serie Titans, ma qui il racconto segue una propria e definita linea narrativa che tende a dissociarsi completamente, soprattutto per una marcata variante comica. Surreale, sconclusionata, ed a volte priva di senso, Doom Patrol non è mai banale, anzi spinge il piede sull’acceleratore descrivendo un universo DC Comics non cupo, ma quasi parodistico.

La serie tv DC Universe d’impatto lascia i patiti delle serie tv super-hero completamente spiazzati, e questo perchè la narrazione prevede la voce fuori campo del villain mentre descrive le situazioni dando appuntamento allo spettatore con il più classico dei: “vedi gli episodi precedenti per capire come siamo giunti fin qui”. Doom Patròl – raccomandiamo la pronuncia con l’accento corretto – è fedele alla rivisitazione del fumettista Grant Morrison. Le avventure dei protagonisti risultano surreali e, nonostante il vizio di raccogliere per strada qualche licenza narrativa maggiore rispetto alla carta stampata, il lavoro fatto è da premiare. La narrazione risulta appetibile anche per chi non conosce le gesta dei personaggi.

CAST

Niels Caulder (Chief) è interpretato da Timothy Dalton. L’ex 007 è credibile e divertente in questo ruolo. Mai sopra le righe, perfettamente calato nella parte. Con uno humour tipicamente inglese, riesce ad essere l’attore giusto per la parte.

Tornato dall’oblio, in tutti i sensi, troviamo il Robotman interpretato da Brendan Fraser che, dopo aver lasciato il passo a “The Rock” nei film dedicati ai racconti di Verne, era praticamente sparito dallo schermo. Qui lo ritroviamo invecchiato ed appesantito, ma nuovamente in carreggiata in un ruolo che sembra disegnato apposta per lui.

White Collar ed American Horror Story ne hanno decretato il successo, ma la sua caratterizzazione di Larry Trainor (Negative Man) è perfetta. Matt Bomer è l’ufficiale dell’aviazione USA che condivide il corpo con uno spirito alieno incontrato durante un volo sub-orbitale. Vittima di una società che mal vede i diversi, Larry diverso lo è sempre stato, fin prima dell’incidente che lo ha trasformato in Negative Man.

Bella, diva, star del cinema. Questo era Rita Farr prima di diventare Elasti-Woman, essere che perdendo il controllo della struttura del proprio corpo può divenire una poltiglia gelatinosa (elemento da stomaci forti della serie). Ad interpretare questo Yin e Yang della bellezza troviamo una discreta April Bowlby (Drop Dead Diva, Due Uomini e mezzo).

Buona la sua interpretazione in Orange is The New Black, ma dal recitare un ruolo a doverne interpretare ben 64 in simultanea ce ne passa, soprattutto perché Diane Guerrero, le personalità di Crazy Jane le rende reali e piene di spessore. Lei è il personaggio principale e l’attrice si carica sulle spalle questo fardello con esperienza e doti recitative di primo livello.

A chiudere il gruppo di eroi, troviamo Cyborg, interpretato dall’inglese Joivan Wade, noto da noi per aver aiutato il 12° Dottore a salvare il mondo negli episodi dell’8° e 9° stagione di Doctor Who.

Una serie con un cast così ricco necessita di un villain altresì importante, Mr. Nobody ha i lineamenti di Alan Tudyk. L’attore riesce ad essere convincente, giocando a rompere gli schemi a cui siamo abituati nella costruzione dell’antagonista che cerca di vincere a qualsiasi costo la propria battaglia contro il bene.

Amazon ha già in cantiere la 2° stagione, pronta per il 2020.

Classificazione: 3.5 su 5.

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