Un’altra notizia shock in questo anno maledettamente sfortunato per le personalità dello spettacolo: nella giornata di oggi, infatti, è venuto a mancare Bud Spencer (all’anagrafe Carlo Pedersoli), l’attore che insieme a Terence Hill ha scritto una pagina indelebile e indimenticabile nella storia del cinema italiano. Aveva 86 anni.

A dare la notizia è stato il figlio Giuseppe Pedersoli, il quale ha annunciato quanto segue: Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata “grazie”. L’attore è morto alle ore 18.15 accanto ai propri cari.

L’attore era nato a Napoli nel 1929. Sin da giovane si distingue per le sue capacità nel nuoto tanto da partecipare alle olimpiadi di Helsinki nel 1952 dove divenne il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero. Nel 1967 viene notato dal regista Giuseppe Colizzi che gli offre una parte nel film Dio perdona…io no! dove conosce quello che sarebbe diventato il compagno di set per molti film a venire: Mario Girotti, in arte Terence Hill.

Nel 1070 arriva il successo internazionale con Lo chiamavano Trinità, spaghetti western diretto da E. B. Clucher (Enzo Barboni) con cui la coppia crea una commistione di gag e “sganassoni” che li rende celebri; il successo viene ripetuto l’anno seguente con …Continuavano a chiamarlo Trinità.

Nello stesso anno, Bud Spencer partecipa a un film diverso, 4 mosche di velluto grigio diretto da Dario Argento. Gli anni Settanta lo vedono protagonista di una serie di film, senza il compagno solidale Hill, nei panni di Piedone lo sbirro, tutti diretti da Steno. Il sodalizio con Hill, però, non si ferma e la coppia colleziona una serie di incredibili successi come …più forte ragazzi (1972), …altrimenti ci arrabbiamo (1974) e I due superpiedi quasi piatti (1977).

Negli ultimi anni ha diradato la sua presenza al cinema, ma è doveroso ricordare la sua partecipazione a Cantando dietro i paraventi (2003) di Ermanno Olmi in cui riesce a mettere in mostra le sue doti di attore drammatico. Di notevole successo è stata la serie televisiva I delitti del cuoco, andata in onda su Canale 5.

Insieme a Terence Hill, Bud Spencer ha ricevuto il David di Donatello alla carriera nel 2010. Sentiremo la sua mancanza, la sua corporeità che ben differiva da quella del collega e amico e che ha fatto conoscere il cinema di genere italiano al mondo intero e che, tuttora, è fonte di ispirazione per molti cineasti.

Lo ricordiamo con questo video tratto da …Altrimenti ci arrabbiamo dove la coppia è protagonista di un’epica scazzottata. Ciao Bud.

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