Paola Cortellesi e C’è ancora domani trionfano al Göteborg Film Festival

C'è ancora domani trionfa al Goteborg Film Festival

Il film italiano fenomeno della scorsa stagione C’è ancora domani ha portato a casa un importante riconoscimento al Göteborg Film Festival.

Nella giornata di ieri sono stati assegnati gli ambiti premi del celebre Göteborg Film Festival, la più grande kermesse cinematografica dei Paesi nordici, e l’Italia ha saputo affermare la propria presenza attraverso il Dragon Award Best International Film assegnato a C’è ancora domani di Paola Cortellesi.

Per l’occasione, C’è Ancora Domani (qui la nostra recensione) ha anche ottenuto una distribuzione in Svezia attraverso la casa di distribuzione “Folkets Bio“, l’uscita è stata fissata al 1 marzo in più di 30 sale.

C’è ancora domani: il film.

Il film è stato diretto da Paola Cortellesi, qui anche in cabina di sceneggiatura assieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda. Nel cast, con la Cortellesi, anche Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli e Vinicio Marchionni. Il film è una produzione WILDSIDE, società del gruppo Fremantle e VISION DISTRIBUTION, società del gruppo Sky in collaborazione con Sky e Netflix.

TRAMA:

Delia (Paola Cortellesi) è la moglie di Ivano, la madre di tre figli.

Moglie, madre. Questi sono i ruoli che la definiscono e questo le basta. Siamo nella seconda metà degli anni 40 e questa famiglia qualunque vive in una Roma divisa tra la spinta positiva della liberazione e le miserie della guerra da poco alle spalle. Ivano (Valerio Mastandrea) è capo supremo e padrone della famiglia, lavora duro per portare i pochi soldi a casa e non perde occasione di sottolinearlo, a volte con toni sprezzanti, altre, direttamente con la cinghia.

Ha rispetto solo per quella canaglia di suo padre, il Sor Ottorino (Giorgio Colangeli), un vecchio livoroso e dispotico di cui Delia è a tutti gli effetti la badante. L’unico sollievo di Delia è l’amica Marisa (Emanuela Fanelli), con cui condivide momenti di leggerezza e qualche intima confidenza. È primavera e tutta la famiglia è in fermento per l’imminente fidanzamento dell’amata primogenita Marcella (Romana Maggiora Vergano), che, dal canto suo, spera solo di sposarsi in fretta con un bravo ragazzo di ceto borghese, Giulio (Francesco Centorame), e liberarsi finalmente di quella famiglia imbarazzante.

Anche Delia non chiede altro, accetta la vita che le è toccata e un buon matrimonio per la figlia è tutto ciò a cui aspiri. L’arrivo di una lettera misteriosa però, le accenderà il coraggio per rovesciare i piani prestabiliti e immaginare un futuro migliore, non solo per lei.

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