Quello appena passato per il Box Office Usa è stato un weekend davvero interessante, tra film che si sono confermati mattatori (Doctor Strange e Trolls) ed altri che hanno guadagnato più delle previsioni (Arrival), ma chi ha vinto?

Domina ancora una volta il Box Office Usa, e siamo al secondo weekend di fila, Doctor Strange. Il cinecomic Marvel si porta a casa il primo posto con un incasso di 43,03 milioni di dollari, perso circa il 49% degli incassi d’esordio, ma raggiunto il totale di 153,01 milioni di dollari. Al momento Doctor Strange è riuscito già ad incassare più del totale complessivo nel botteghino americano di The Incredible Hulk (134,8 milioni) e si appresta a battagliare nelle prossime settimane per assaltare la top ten dei cinecomic del Marvel Cinematic Universe che più hanno incassato nella storia del Box Office Usa.

Al secondo posto perde solo il 25% degli incassi Trolls, il bottino in questo weekend è stato di 35,05 milioni per un totale di 94,01 milioni, la soglia dei 100 milioni cadrà già nella giornata di domani. Il cartoon ha raggiunto il 25° posto della speciale classifica degli incassi più alti della storia americana per quanto riguarda i film d’animazione della DreamWorks Animation, classifica guidata da Shrek 2 con 441 milioni.

Apre al terzo posto Arrival con un incasso di 24 milioni di dollari. L’acclamato alien movie diretto da Denis Villeneuve stupisce anche la critica nordamericana e supera di quasi 10 milioni le previsioni che lo davano inizialmente vicino ad un esordio da 14/15 milioni, facile immaginare che il buon passaparola potrebbe regalare nuove soddisfazioni nei prossimi giorni.

Al quarto posto esordio discreto per la commedia afro-americana Almost Christmas, il suo incasso è in linea con le previsioni, sono infatti 15,56 i milioni incassati in tre giorni. Nel resto della top ten del Box Office Usa registriamo l’esordio poco convincente di Shut In con Naomi Watts, solo 3,7 milioni, e quello straordinario, seppur passato in sole 2 sale, di  Billy Lynn’s Long Halftime Walk, il biopic storico incassa 119 mila dollari con una media per sala di 60 mila dollari.