Le previsioni sono state mantenute, Independence Day Rigenerazione delude all’esordio e non batte Alla Ricerca di Dory, il cartoon Disney/Pixar dal canto suo continua a dominare il Box Office Usa, a colpi di record.

Con un incasso di 73,23 milioni di dollari, Alla Ricerca di Dory, non solo ha vinto il Box Office Usa, ma ha anche fatto un nuovo passo verso un ennesimo record nella storia del cinema d’animazione nel mercato cinematografico nordamericano. Il totale dopo 10 giorni di programmazione è ora di 286,55 milioni di dollari, ovvero oltre 60 milioni in più da quelli fatti registrare dal primatista di genere Toy Story 3 nello stesso lasso tempo, il primato è ora più vicino (415 milioni).

Delusione confermata per Independence Day Rigenerazione, i 41,6 milioni incassati nei suoi primi tre giorni di programmazione rappresentano un netto passo indietro rispetto ai risultati del primo capitolo che, 20 anni fa, esordì con 50,22 milioni. Non si tratterà di certo di un film da flop, nel Box Office Worldwide siamo già a 143 milioni, ma forse non è un segreto che in casa Fox ci si aspettava un risultato diverso.

Al terzo posto del podio si conferma Una Spia e Mezzo (Central Intelligence), l’incasso di 18,37 milioni porta il totale in dieci giorni a quota 69,3 milioni, un ottimo risultato per una commedia costata 50 milioni.

Tra le altre new entries registriamo il buon esordio di Paradise Beach – Dentro l’incubo (The Shallows) con 16,7 milioni, agguantato il budget in soli tre giorni (17 milioni) e quello abbastanza deludente di Free State of Jones che, con 7,77 milioni, segna un risultato ben al di sotto delle aspettative per un film con un budget di 50 milioni ed un cast capitanato dal premio Oscar Matthew McConaughey.