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Boris 4 sta arrivando: dal 26 ottobre in esclusiva su Disney+


Manca ormai pochissimo allo sbarco di Boris 4 sulla piattaforma Disney+. In occasione di un evento speciale della 17ma Festa del Cinema di Roma e Alice nella Città, abbiamo potuto vedere in anteprima i primi due episodi della nuova stagione della serie cult italiana.

Cos’è Boris?

Boris è una serie tv italiana – scritta e diretta da Mattia Torre, Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo – che racconta, in chiave satirica, il dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiana.

Andata in onda dal 2007 al 2010 sul canale satellitare Fox, e successivamente su Cielo, nel 2011 prosegue il suo successo con una trasposizione cinematografica. Dopo più di 10 anni, Boris torna con una quarta stagione scritta da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, i cui 8 episodi verranno distribuiti il 26 ottobre sulla piattaforma Disney+.

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Boris 4: trama della quarta stagione

Sono passati anni dall’ultimo ciak de Gli occhi del cuore, e da allora tutto è cambiato. Il mondo produttivo cinetv è in mano alle nuove piattaforme streaming.

Renè Ferretti (Francesco Pannonfino) torna sul set con la sua crew per girare una serie, Vita da Gesù, con protagonista Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti) che veste i panni anche di produttore con la sua SNIP fondata con la moglie Corinna (Carolina Crescentini).

La scrittura della serie è affidata ai tre sceneggiatori (Andrea Sartoretti, Massimo De Lorenzo, Valerio Aprea) visionati da Alessandro (Alessandro Tiberi), diventato responsabile italiano per la piattaforma. Co-produttore e organizzatore è Lopez (Antonio Catania) che, allontanato dalla rete generalista, si è reinventato produttore con la sua QQQ (qualità, qualità, qualità).

La squadra torna a lavorare insieme dopo anni e dovrà adeguarsi a nuove regole di comportamento, e a rispettare gli “schiavi” che nel frattempo hanno superato i rispettivi maestri.

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Il mondo della televisione e la fruizione dei suoi prodotti sono cambiati; a dettare legge sono i social, gli influencer e le varie piattaforme streaming. Come affronteranno questo nuovo mondo i nostri protagonisti?

Boris 4 si conferma con la sua chiave di lettura un’analisi del mondo dello spettacolo contemporaneo, che ormai chiede maggior inclusione e diversità. I medici buonisti e gli intrighi familiari, devono far posto a ribaltamenti di fatti storici, a traumi del passato e ad inclusione di minoranze razziali e sessuali.


Vi parliamo dei primi due episodi di Boris 4, ossia Gli ultimi saranno i primie “Cana maledetta

Una nuova realtà, quella delle piattaforme streaming, sta conquistando il mondo cine tv che deve adattarsi con nuovi linguaggi.

Stanis e Corinna si sono sposati e hanno fondato la SNIP (So Not Italian Production), con la quale vogliono realizzare Vita da Gesù.

Per farsi finanziare la produzione dalla piattaforma devono ottenere l’approvazione da parte di Allison, responsabile dei progetti, e sopratutto devono avere il lock dall’algoritmo. Per ottenere il lock, per lavorare con la piattaforma, bisogna che la sceneggiatura risponda a determinate caratteristiche narrative per l’algoritmo e, soprattuto che la troupe sul set segua le norme comportamentali aggiornate dalla piattaforma.

La troupe, in particolare Biascica, trova difficoltà ad adattarsi alle normative comportamentali e, l’atmosfera del set non è delle migliori. Renè e Stanis, vorrebbero fare fuori dalle riprese Corinna, la cosiddetta cagna maledetta che, sorprenderà Renè nel corso delle riprese tanto da dovergli far prendere un’inaspettata decisione.

Nel frattempo gli sceneggiatori provano a collaborare con Alessandro, responsabile italiano della piattaforma, che prova a guidarli per ottenere il lock dall’algoritmo. E se aggiungendo nella sceneggiatura una teen story, alcuni personaggi provenienti da minoranze razziali, e un trauma nel plot del protagonista, oltre a raggiungere il lock si raggiungesse anche la tanto aspirata qualità?

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Se nelle stagioni precedenti Boris prendeva in giro la tv generalista con i suoi prodotti audiovisivi incentrati su medici buonisti, intrighi familiari, in Boris 4 gli sceneggiatori Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico prendono in giro le nuove normative dettate dalle piattaforme. E lo fanno, a casa loro.

Il cast di Boris è rimasto quasi del tutto immutato, due sono le grandi perdite: Roberta Fiorentini che interpretava la segretaria di edizione, Itaca, e Mattia Torre suo sceneggiatore. Entrambi vengono ricordati e omaggiati in Boris 4, senza forzature narrative.

I primi episodi di Boris 4 sono un ottimo punto di partenza per questa nuova stagione. Gli spettatori ritrovano i suoi protagonisti, leggermente invecchiati esteticamente, ma con lo stesso spirito con cui li hanno lasciati dieci anni prima.

Nell’affrontare questa nuova sfida con la piattaforma, non mancheranno scene divertenti elaborate con quel linguaggio satirico che ha reso unica la narrazione di Boris. L’effetto dejavù c’è in parte, ma è un escamotage per raccontare il presente.


Boris 4, scritto da Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, arriverà il 26 ottobre su Disney+.

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