Il film di chiusura dell'edizione 2019 del Torino Film Festival è lo scoppiettante Cena con delitto - Knives out, diretto da Rian Johnson e interpretato da un cast all-star tra cui Daniel Craig e Chris Evans. Il film uscirà in Italia il 5 dicembre.

Un detective investiga sulla morte del patriarca di una famiglia facoltosa, i cui figli corrono al capezzale per discutere sul da farsi. Ognuno di loro avrebbe avuto un motivo per ucciderlo, ma il colpevole sarà una sorpresa.

C'è poco da dire, dopo tanta filosofia e film d'essai, finalmente un film che diverte, fa ridere e ti fa rimanere incollato allo schermo fino alla fine. Merito di molte cose: prima fra tutti, la regia barocca di Rian Johnson, che, dopo aver ammaliato buona parte dei fan dell'universo Star Wars con Gli Ultimi Jedi, qui si dimostra sicuro, capace e originale.

La sceneggiatura, sempre curata da Rian Johnson, è impeccabile e, nonostante anticipi già nella prima parte del film l'identità dell'assassino - movente incluso - riserva altro, anzi molto altro. Malgrado il pessimo titolo italiano, non c'è nessuna cena e nessun delitto durante una cena, il film è intimamente legato al titolo originale, Knives out, dove il coltelli la fanno da padrone: dalla poltrona fatta di coltelli che rimanda al Trono di spade, al finale giocato col coltello, alle coltellate che tutti i membri della famiglia si tirano "metaforicamente" tra loro.

Riguardo il cast, a nostro avviso, tutti meriterebbero un premio subito: è stata una sorpresa vedere la bravura di recitazione di attori noti come Daniel Craig e Chris Evans, che non avevano mai avuto modo di dimostrare il loro valore, e qui lo fanno alla grande. Senza dimenticare i favolosi Michael Shannon, Jamie Lee Curtis, Don Johnson, Toni Collette, Katherine Langford dal telefilm Tredici e Christopher Plummer nel ruolo del padre assassinato.

Knives out è un film bellissimo, divertente, con un sottotesto legato all'immigrazione non banale, si ride tantissimo e si scoprono, o si riscoprono, attori magistrali. Forse il più bel film visto quest'anno al Torino Film Festival.