Transformers – Il Risveglio, la nostra recensione del film

Transformers - Il Risveglio, ecco la nostra recensione

Transformers – Il Risveglio è il nuovo capitolo della famosa saga legata ai mitici robottoni targati Hasbro, e questa è la nostra recensione.

Il film (in originale Transformers – Rise of the Beasts) è stato diretto da Steven Caple jr. e sceneggiato da un team di scrittura formato da Joby Harold, Darnell Metayer e Josh Peters. Nel cast “umano” spazio per Anthony Ramos e Dominique Fishback.

Per difendere la vita nell’universo dalla minaccia incombente del divoratore di mondi Unicron, i Maximals (Transformers con fattezze animali) scelgono di nascondere sulla Terra un manufatto unico nel suo genere capace di dare il potere di viaggiare nel tempo e nello spazio a chi lo possiede. Secoli dopo, però, la minaccia torna reale quando una stagista fa luce sul segreto dei Maximals. A questo punto Optimus Prime ed il suo piccolo manipolo di Autobot dovranno stringere alleanze per riuscire a respingere l’arrivo di Unicron e dei suoi scagnozzi sulla Terra.

IL COMMENTO

Anni dopo il più che riuscito Bumblebee, la Paramount Pictures prova con Transformers – Il Risveglio (titolo più che azzeccato) a riavviare una volta per tutte un franchise amato dal pubblico di ogni età, ma il più delle volte bistrattato da un Michael Bay (regista dei primi cinque capitoli) troppo impegnato ad appagare la sua indole da amante dei blockbusters fracassoni per rendersi conto del grande potenziale narrativo dietro questo franchise.

Ebbene, con Transformers – Il Risveglio l’operazione “riavvio con lode” sembra essere assolutamente riuscita. A parte le solite reminiscenze da super classico blockbuster estivo, il film di Steven Caple jr (uno che non viene da questo genere di film) offre al pubblico emozioni, spettacolo, personaggi “umani e alieni” ben caratterizzati, ma anche – e soprattutto – una trama degna di nota. E per un franchise come Transformers è tante roba!

Il regista raccoglie alla perfezione la sfida, e la porta a termine in grande stile, fornendo alla Paramount le giuste basi per ricostruire un franchise potente, ma soprattutto capace di perdurare nel tempo, alla faccia di credeva bollito il buon Optimus Prime e compagnia bella. Difficile a credersi, ma Transformers – Il Risveglio è un gran bel film, capace di divertire grandi e piccini.

Battaglia finale a parte (non poteva assolutamente mancare in un film di questo franchise), la storia portata in scena da Caple Jr è solida, ricca di emozioni e ben ancorata al materiale di base. La sceneggiatura firmata dal suddetto team di sceneggiatori vive di un ritmo relativamente cadenzato, tutt’altra storia dai ritmi sempre estremamente roboanti dei film diretti da Michael Bay. Al suo interno c’è spazio per tristezza, dramma, sorrisi e dialogi perlopiù intelligenti, con personaggi “umani e alieni” che vivono in questo film momenti di pura evoluzione caratteriale.

A livello estetico, Transformers – Il Risveglio fa un ulteriore passo avanti rispetto ai suoi predecessori, che pure hanno sempre dimostrato grande spessore. Il CG è ben integrato, e le classiche trasformazioni dei robot offrono una visione chiara, meno spettacolare, e per questo più in linea con le aspettative degli amanti di questa saga.

La scelta di ambientare il film negli anni novanta è da considerare assolutamente azzeccata. Le location, i costumi, le auto e perfino i modi di parlare di quel decennio hanno rappresentato per molti la golden age della cultura pop americana, e questo status di cose si sposa alla perfezione con l’anima del franchise in questione. A tal proposito, Steven Caple Jr. ha riempito il suo film di citazioni legate agli anni novanta, con una scelta dei brani per la colonna sonora assolutamente perfetta.

Il cast umano – ristretto perlopiù ad Anthony Ramos e Dominique Fishback – si muove bene tra location da sogno (lo straordinario Machu Picchu in Perù) e recitazione in coppia con personaggi completamente in CG. Riguardo i mitici robottoni, invece, Mirage ha il potere di rubare la scena al pur carismatico Optimus Prime, mentre Bumblebee è colui che esce di più con le ossa rotte, poco infatti lo spazio riservato al celebre combattente giallo (ha già avuto il suo momento di gloria?).

IN CONCLUSIONE

Transformers – Il Risveglio è solo un lontano parente del franchise portato al cinema per la prima volta da Michael Bay. In questo film c’è anima, narrazione e spettacolo, ma cosa più importante c’è la possibilità di fare ancora meglio in futuro. CONSIGLIO: occhio alle sequenze alla fine del film, una delle quali vi farà perdere completamente la testa.


Transformers – Il Risveglio è al cinema dal 7 giugno 2023.

Transformers - Il Risveglio
transformers il risveglio recensione scaled

Regista: Steven Caple jr

Data di creazione: 2023-06-08 01:02

Valutazione dell'editor
4

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