Questa è la recensione di Zombie contro Zombie, il film diretto da Shinichiro Ueda, vincitore dell'ultima edizione del ToHorror Film Fest, sia per la giuria che per il pubblico.

Il film, il cui titolo originale è One cut of the dead, racconta di una troupe cinematografica che gira un film sugli zombie in un casolare abbandonato quando, improvvisamente, arrivano gli zombie veri sul set.

LA RECENSIONE

Non vi raccontiamo altro di un film che è una continua sorpresa, scena dopo scena. Il titolo italiano, Zombie contro zombie, è totalmente fuorviante poichè non vi sarà nessuno scontro tra zombie nel film, un altro esempio di scelta scellerata nell'ideazione del titolo per il nostro paese.

Il divertentissimo film giapponese si apre con un piano sequenza lungo mezz'ora. Dopo questo, si fa un salto all'indietro che mette tutto ciò che abbiamo visto all'inizio in una prospettiva nuova e diversa.

L'opera di Ueda ha il coraggio di parlare di metacinema in maniera originale e divertente, senza dimenticare che è un film horror, quindi non mancherà il sangue e gli arti mozzati. Inoltre, trasmette il senso di entusiasmo che solo chi ama fare cinema può capire, l'inventare mille modi per trasmettere un'emozione o per girare la scena perfetta.

La pellicola giapponese diverte, riesce ad essere intelligente e mai banale, Ueda parte da un pretesto semplice, e gira un film molto complesso e dalle numerose sfaccettature.

Vi invitiamo a correre al cinema dove sarà proposto per soli tre giorni: 7, 8 e 9 novembre per Tucker: capolavoro!


Il Trailer


Zombie contro Zombie
4.5