Non c'è stato nulla da fare. Malgrado i tentativi di salvare il salvabile, The Weinstein Company ha ufficialmente dichiarato bancarotta.

La casa di produzione fondata nel 2005 da Harvey e Bob Weinstein ha portato i libri in tribunale annunciando inoltre un accordo che prevede la vendita di quasi tutti gli asset al fondo d'investimenti affiliato Lantern Capital per un valore di quasi mezzo miliardo di dollari.

Ecco quanto dichiarato da Bob Weinstein:

"Speravamo di vendere la società senza dover passare dal tribunale, ma siamo comunque felici di aver messo in atto un piano volto a massimizzare il valore dei suoi asset, preservando più posti di lavoro possibile e rendendo giustizia alle vittime".

Tra le altre cose, Bob Weinstein ha dichiarato anche che i propri dipendenti saranno liberi dagli accordi di non divulgazione - senza pericolo di ritorsioni legali - riguardanti gli abusi perpetrati dal fratello Harvey.

Questo capitolo può considerarsi concluso.

 

 

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