the falcon and the winter soldier recensione
Recensioni disney Marvel

The Falcon and the Winter Soldier: la recensione della serie Marvel Studios

Con l’episodio andato in onda nella giornata odierna si è conclusa The Falcon and the Winter Soldier, la serie Marvel Studios proposta in esclusiva su Disney+. Questa è la recensione dell’intera prima stagione.

La serie The Falcon and the Winter Soldier è stata creata da Malcolm Spellman, sotto la supervisione di Kevin Feige. Nel cast spazio per i due protagonisti interpretati da Anthony Mackie (Falcon) e Sebastian Stan (Bucky), ma anche per Emily VanCamp, Daniel Bruhl e Wyatt Russell. La prima stagione ha contato 6 episodi con una durata media di circa 50 minuti.

Steve Rogers (Chris Evans) dopo la battaglia contro Thanos (Josh Brolin) ha lasciato lo scudo di Captain America nelle mani dell’amico Sam Wilson (Anthony Mackie), ma certi retaggi sono difficili da portare avanti. Bucky (Sebastian Stan) cerca di rimettere al proprio posto i cocci di un passato che da cattivo nei panni del Soldato d’inverno. I destini di Sam e Bucky si riuniscono quando una nuova minaccia fa la sua comparsa. Nel frattempo il governo americano nomina il soldato pluridecorato John Walker (Wyatt Russell) il nuovo Captain America.

Messa da parte l’atipica (ma riuscita) avventura vissuta dai fan con WandaVision (qui la recensione), i Marvel Studios con The Falcon and the Winter Soldier tornano a raccontare una storia più vicina al canone classico finora proposto nel proprio universo cinematografico. Via colpi di magia, mistero e sentimento, con questa nuova serie il centro dell’attenzione torna ad essere l’azione, l’eroismo, la redenzione, ma anche la politica ed il senso del dovere. A tal proposito, i protagonisti della serie, ovvero Sam Wilson e Bucky, incarnano alla perfezione l’idea di continuità voluta da Kevin Feige e company dopo gli eventi di Avengers: Endgame.

Il canovaccio narrativo scelto dallo showrunner Malcolm Spellman è ovviamente legato al retaggio di Captain America, ma ciononostante è il contesto socio-politico con cui i protagonisti della serie devono scontrarsi che sembra ottenere maggior consenso. Il governo americano cerca di risollevarsi dopo la minaccia Thanos, e quel blip che ha “magicamente” riportato indietro metà della popolazione dopo ben 5 anni si assenza sembra pesare sulle scelte fatte per andare avanti. Come in ogni società che si rispetti, esiste chi segue e chi, ovviamente, contrasta… il problema si pone quando chi contrasta ha il potere per farlo, e sfrutta quel potere per intimorire.

The Falcon and the Winter Soldier parte dalle conseguenze socio-politiche in America del post-Thanos per dar vita ad un prodotto solido, mai banale, e per certi aspetti capace di spianare la strada a quello che sembra il futuro del Marvel Cinematic Universe, già estremamente rivoluzionato dopo Avengers: Endgame. Nonostante alcune incertezze sceneggiative, palesate in maniera particolare col quarto episodio, la serie mostra allo spettatore uno scorcio del futuro MCU, e lo fa raccontando nel contempo una storia di collaborazione (quella tra Sam e Bucky) che si tramuta in un qualcosa di più, dove il filo conduttore non poteva non essere il gesto di Steve Rogers nel finale di Avengers: Endgame, e le sue conseguenze. Non si tratta pertanto di conoscere il nuovo Captain America, ma capire quali valori morali questi porterà con sè per fronteggiare le avversità che si riverseranno contro.

The Falcon and the Winter Soldier: la recensione della serie Marvel Studios
The Falcon and the Winter Soldier: la recensione della serie Marvel Studios 1

Durante la visione di The Falcon and the Winter Soldier è difficile non fare parallelismi tra il buon Steve Rogers di Chris Evans ed il suo nuovo erede, ma è pur sempre vero che il cambiamento non sempre va visto come un male, specialmente in quel di Hollywood. A tal proposito risulta abile lo showrunner Spellman nel rendere il passaggio di consegne emotivamente toccante, sia per coloro che fanno parte della narrazione che per quelli che sono dall’altra parte dello schermo.

Ma The Falcon and the Winter Soldier non è solo politica, eredità scottanti o tematiche sociali: la serie Marvel re-integra personaggi relativamente secondari, ne introduce di nuovi ed espande la visione per quanto riguarda i confini territoriali noti nell’Universo Marvel. Alla fine del sesto episodio, infatti, la carne al fuoco risulta tanta, con sotto-trame che di certo avranno bisogno in futuro di essere riprese e potenzialmente sfruttate nel migliore dei modi per dar continuità all’ottimo lavoro degli sceneggiatori.

Dal punto di vista estetico, The Falcon and the Winter Soldier non sembra avere nulla da invidiare all’universo cinematografico, ma questo è un dato che è stato più volte soggetto di rassicurazioni da parte del patron Kevin Feige. Azione, combattimenti e fotografia risultano in piena linea con i prodotti finora approdati al cinema, il tutto ben miscelato da un montaggio episodico gradevole, e da un sonoro di qualità.

Il cast ha dato grande prova di maturità. Anthony Mackie ha finalmente trovato il giusto spazio nell’MCU, e lo ha fatto regalandosi una prova recitativa di qualità: l’attore che veste i panni di Sam Wilson/Falcon è sembrato infatti al proprio agio nel ruolo di co-protagonista a differenza del passato, quando l’ombra di Chris Evans oscurava il suo talento. Buona la prova anche di Sebastian Stan, qui alle prese con enormi cambiamenti dal punto di vista caratteriale del suo personaggio (Bucky). Nonostante il suo personaggio (John Walker) non poteva che raccogliere antipatie da parte dei fan, Wyatt Russell si è fatto apprezzare e non poco, ed il suo apporto all’Universo Marvel si farà di certo sentire nel prossimo futuro. Un piccolo cenno di approvazione va fatto, infine, anche per Daniel Bruhl che, attraverso il suo Zemo, ha dimostrato come un piccolo ruolo possa comunque avere il giusto peso in un progetto quale The Falcon and the Winter Soldier.

La nuova serie The Falcon and the Winter Soldier di certo ha i suoi difetti, e non è il classico capolavoro Marvel Studios, ma senza alcun dubbio rappresenta il giusto trampolino narrativo verso quello che sarà il futuro dell’Universo Marvel. Quindi ben vengano difetti e pregi quando ciò che conta è il retaggio… a proposito, avete letto l’ultimo aggiornamento riguardante Captain America 4? Fatelo a questo indirizzo.

The Falcon and the Winter Soldier è attualmente presente nel catalogo di Disney+.


The Falcon and the Winter Soldier
The Falcon and the Winter Soldier: la recensione della serie Marvel Studios

Director: Malcolm Spellman

Date Created: 2021-04-24 01:56

Editor's Rating:
3.5

Lascia un Commento...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.