SAG-AFTRA in azione, parte lo sciopero degli attori

La SAG-AFTRA entra in azione: Attori in sciopero!

Hollywood continua a tremare. L’industria cinematografica più grande al mondo da oggi si troverà a sbattere contro un muro di protesta avviato dalla categoria degli attori.

Dopo l’estenuante sciopero degli sceneggiatori, indetto dalla Writers Guild Of America (WGA), e che da mesi frena lo sviluppo della catena produttiva hollywoodiana, infatti, a scendere in campo per protestare contro la AMPTP anche la SAG-AFTRA, la celebre associazione degli attori hollywoodiani. La protesta dovrebbe partire domani mattina con un autobus che partirà dal quartier generale della SAG-AFTRA intorno alle 8:30 (ora locale), per recarsi negli studi di Netflix, Paramount, Warner Bros. Discovery e Disney.

Lo sciopero è stato indetto quest’oggi via streaming presso la sede di Los Angeles della SAG-AFTRA, la presidentessa Fran Drescher e il direttore esecutivo nazionale e capo negoziatore Duncan Crabtree-Ireland. Secondo quanto emerge dalle agenzie stampa USA, al centro dell’attenzione una serie di punti inconciliabili tra le parti presenti all’interno del contratto lavorativo riservato ai professionisti della recitazione. Tra i vari pomi della discordia (si, ce ne sono abbastanza) anche la tanto temuta l’introduzione nel settore della tecnologia IA.

Sullo sciopero Crabtree-Ireland ha dichiarato:

“Dal momento in cui sono iniziate le trattative, il 7 giugno, lo staff della SAG-AFTRA e i membri del nostro comitato di negoziazione hanno fatto gli straordinari dedicando le loro serate, i fine settimana e le vacanze al raggiungimento di un accordo che garantisse un futuro sostenibile per la professione degli attori. Ma nonostante gli sforzi del nostro team, l’AMPTP è rimasta ferma nel suo impegno a svalutare il lavoro dei nostri membri”.

Queste, invece, la dichiarazione di Crabtree-Ireland proprio inerente al punto relativo all’IA:

“Questa proposta “innovativa” sull’AI che ci hanno fatto ieri, secondo cui le comparse dovrebbero essere scannerizzate e pagate per un giorno di paga e le loro aziende dovrebbero possedere la scansione della loro immagine, la loro effige per poterla usare per il resto dell’eternità in qualsiasi progetto vogliano senza alcun consenso e senza alcun compenso, se pensate che sia una proposta innovativa vi suggerisco di ripensarci”.

Ma quali sono i punti nel rinnovo del contratto lavorativo indetto dalla AMPTP che ha scatenato l’ira – e quindi lo sciopero – della SAG-AFTRA? Eccoli di seguito:

  • Il più alto aumento percentuale dei minimi in 35 anni.
  • L’aumento del 76% dei residui esteri ad alto budget SVOD.
  • Aumento sostanziale dei massimali dei contributi pensionistici e sanitari.
  • Proposta innovativa in materia di AI che protegge le sembianze digitali degli artisti, compreso il requisito del consenso dell’artista per la creazione e l’uso di repliche digitali o per le alterazioni digitali di una performance.
  • Aumento del 58% degli stipendi degli interpreti di ruoli importanti (guest star) nei programmi SVOD ad alto budget.
    Limitazione delle richieste di auto registrazione, compresi i requisiti di pagina, tempo e tecnologia. Opzioni per le audizioni virtuali o di persona.
  • Aumento dell’11% nel primo anno per le comparse, le controfigure e i sosia, un ulteriore aumento del 17% per le comparse che devono eseguire un ampio self-styling e un ulteriore aumento del 62% per le controfigure che devono recitare le battute durante una prova e i sosia che devono memorizzare e recitare le battute davanti alla telecamera.
    Per la prima volta, residui fissi per i coordinatori degli stunt in televisione e nei programmi SVOD ad alto budget.
  • Periodi di opzione ridotti per i series regular che guadagnano meno di 65.000 dollari per episodio in una serie di mezz’ora o meno di 70.000 dollari per episodio in una serie di un’ora.
  • I ballerini riceveranno ora la tariffa per i giorni di prova davanti alla telecamera.
  • Pagamenti aggiuntivi del 25% per i ballerini che devono cantare davanti alla telecamera durante le riprese principali e per i cantanti che devono ballare davanti alla telecamera.
  • Una disposizione unica nel suo genere che stabilisce tariffe, termini e condizioni per i programmi ad alto budget realizzati in AVOD.
  • Consulenza in materia di acconciature e trucco per artisti di qualsiasi carnagione e struttura dei capelli.
  • Limiti all’importo del compenso iniziale che può essere anticipato o prepagato come residuo.

A tal proposito, la AMPTP ha dichiarato:

“Le aziende associate all’AMPTP sono entrate in trattativa con la SAG-AFTRA con l’obiettivo di forgiare un nuovo contratto che fosse vantaggioso per entrambe le parti. L’AMPTP ha presentato un accordo che offre aumenti storici sulla retribuzione e sui contributi residui, massimali sostanzialmente più alti per i contributi pensionistici e sanitari, tutele per i provini, periodi di opzione per le serie più brevi e una proposta innovativa sull’AI che protegge le immagini digitali degli attori per i membri della SAG-AFTRA. Uno sciopero non è certo il risultato che speravamo, perché gli studios non possono operare senza gli interpreti che danno vita ai nostri show televisivi e ai nostri film. Il sindacato ha purtroppo scelto una strada che porterà a difficoltà finanziarie per innumerevoli migliaia di persone che dipendono dall’industria.”

Ma cosa comporterà questo ennesimo sciopero indetto dalla SAG-AFTRA per l’industria hollywoodiana? Beh, le modalità precise e le regole da mantenere per gli operatori del settore saranno riferite domani, ma in generale non dovrebbero essere consentite promozioni in occasione di festival, convention, anteprime, panel o sui social media o in altri modi.

FONTE: DEADLINE


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