Nel 2014 “Ouija” aveva incassato così tanto da permettere la realizzazione di un secondo capitolo, e proprio in questi giorni arriva nelle sale italiane il prequel horror “Ouija – Le origini del male” la cui regia é stata affidata allo stimato Mike Flanagan che ha scritto la storia insieme a Jeff Howard.

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Ouija – L’origine del Male (Universal Pictures)

Siamo negli anni ’60 quando Alice Zander (Elizabeth Reaser) cerca di sopravvivere alle bollette e di mantenere le sue due figlie aiutando le persone attraverso la sua attività di medium. In realtà lei non riesce a parlare con gli spiriti ma il suo lavoro dà speranza a chi le si rivolge, la sua attività cambierà dopo l’acquisto della tavola ouija, con sua somma sorpresa scoprirà che sua figlia minore Doris (Lulu Wilson) é in grado di far veramente da tramite con gli spiriti.

Inizialmente il dono di Doris viene unicamente utilizzato per gli affari materni, eppure sia Alice che sua figlia maggiore Lina (Annalise Basso) avvertono che qualcosa nella bambina sta cambiando. I primi segnali di allarme li percepisce Padre Tom (Henry Thomas) che avverte la madre della capacità di Doris di scrivere in corsivo ed in polacco pur non conoscendo la lingua. La piccola non si é resa conto di aver assorbito le forze degli spiriti che hanno abitato la loro casa, e non riesce più a controllarli.

Flanagan é sempre stato un regista molto attento ai particolari e cerca di esserlo anche in questo film, osa un po’ eccessivamente con alcuni effetti che rendono artefatta la possessione di Doris che grazie all’interpretazione magistrale della giovanissima Lulu Wilson non ha bisogno di ulteriori accenti che snaturano la “trasformazione”.

Il nostro parere: 6- 

Nonostante degli effetti posticci non ci sono effetti sorpresa e di completo terrore, per essere un prequel non é completamente pessimo. Da vedere senza troppe aspettative.

“OUIJA – Le Origini del Male” di Mike Flanagan sarà visibile nelle sale italiane dal 27 ottobre, distribuito da Universal Pictures Italia.