Questa sera vi proponiamo la recensione di Independence Day Rigenerazione, il sequel del cult Independence Day datato 1996, la regia è di Roland Emmerich, nel cast Liam Hemsworth, Jeff Goldblum, Bill Pullman e William Fichtner.

Venti anni dopo aver portato sul grande schermo un disaster movie capace di grandi risultati economici (Independence Day), il regista Roland Emmerich torna a dare sfogo alla propria voglia di alieni e distruzione con un film nato nella tempesta, ricordiamo le problematiche legate al contratto non siglato con Will Smith, e finito forse peggio.

Nuove tecnologie da sfruttare a parte, Emmerich intoppa nei soliti errori che si porta dietro da tutta una carriera, etichettandosi sul groppone il classico motto “tanto fumo e poco, anzi pochissimo arrosto“, il suo Independence Day Rigenerazione si ferma infatti all’apparenza e non brilla assolutamente per qualità e quantità narrativa. Per tutto il tempo il regista si impegna a distruggere la Terra e rendere gli umani “ancora una volta” impotenti contro la minaccia aliena, un pò come fatto con il primo capitolo e come del resto vediamo in tutti i maggiori alien movie della storia della cinematografia mondiale. In poche parole con questo secondo capitolo Emmerich non mostra davvero nulla di nuovo! La sceneggiatura si dimostra oltremodo priva di originalità, perdendo tra l’altro, spessore artistico con l’assenza di Will Smith, protagonista assoluto del primo fortunato capitolo e forse dotato di un buon sesto senso riguardo la qualità del progetto all’epoca del rifiuto.

Independence Day Rigenerazione brilla, se vogliamo dirla tutta, solo dal punto di vista visivo, ovviamente i venti anni passati dal primo capitolo regalano ad Emmerich cineprese all’avanguardia e nuovi trucchi tecnici da sfruttare, un toccasana per un titolo che fa dell’intrattenimento visivo il proprio punto di forza (in questo caso l’unico).

Il cast del primo capitolo torna in blocco (tranne Will Smith), ma gli anni novanta sono oramai passati e certi volti poco ricercati dalla Hollywood che conta non possono donare spessore ad una sceneggiatura già povera di qualità, ci riferiamo ovviamente a Bill Pullman, Jeff GoldblumBrent Spiner. Per quanto riguarda le nuove leve (Liam Hemsworth, Maika Monroe, Jessie T. Usher) poco da dire se non che Independence Day Rigenerazione non sarà di certo il titolo che donerà alla loro carriera la spinta che meritano.

In conclusione non ci sentiamo di promuovere Independence Day Rigenerazione, anzi, la bocciatura per dirla con tutta sincerità sembra davvero d’obbligo!!!!

Il Nostro Verdetto 5.5