Abbiamo visto in anteprima assoluta Dunkirk, il nuovo film diretto da Christopher Nolan, con un cast formato da Tom Hardy, Cillian Murphy e Harry Styles. Questa è la nostra recensione.

Siamo nel 1940 e l'esercito inglese riconosce la propria sconfitta in battaglia e prova a mettersi in riparo sulle spiagge di Dunkerque, in Francia. Oltre 400 mila soldati sono intrappolati in attesa di soccorsi dal mare, il nemico continua inesorabilmente a colpirli con i caccia aerei. Churchill fa appello a tutti gli inglesi in possesso di una qualsiasi imbarcazione marina chiedendo loro di mettersi a disposizione per la grande operazione di salvataggio in corso.

Se le vicende del secondo conflitto mondiale sono state raccontate fino ad oggi da ogni punto di vista, soffermandosi sulle battaglie più significative, Christopher Nolan si focalizza sull'ansia dei soldati costretti alla ritirata sulla costa francese.  Il regista non ci mostra ogni singolo colpo sferrato dall'armata tedesca nemica, neanche esalta l'eroismo di uno o due soldati, tanto che lo spettatore non troverà, nei 107 minuti, un protagonista con cui immedesimarsi. Il vero protagonista qui é il tempo, quello su cui l'uomo non ha alcuna possibilità di comando, generando paura ed ansia. Così come in altri film di Nolan, il tempo non segue un modus operandi canonico, bensì assistiamo al mescolamento selvaggio di tempi diversi che travolgono lo spettatore "costretto" a non perdersi neanche un frame.

Le inquadrature strette amplificano la maestosità delle azioni in atto, ed esaltano il senso drammatico. L'emotività di ogni personaggio guida lo spettatore attraverso voli pindarici e la navigazione su imbarcazioni civili, cercando di seminare ad ogni passaggio quell'ansia che incombe inesorabilmente sullo schermo.

Lo spettatore si ritrova sopraffatto da sovrastanti immagini, spiazzato da ogni singola inquadratura che sovrasta ogni possibile reazione. La storia viene raccontata da un punto di vista soggettivo. Terra, mare e cielo vengono utilizzati come lenti e zoom della guerra, si tratta di un'esperienza a 360 gradi.

Nolan non crede minimamente al sentimentalismo come strumento narrativo, e continua a dimostrarcelo anche in questo colossal bellico. Non é un sognatore, é un realista e lo dimostra nella scelta di questo evento storico. Dunkirk é pur sempre un film patriottico anche perché ricordiamo che la battaglia di Dunkerque é una seconda pelle per gli inglesi, simbolo del trionfo sulle avversità. Un film totalmente immersivo in cui serve mantenere i nervi saldi per evitar di perdere la concentrazione e abbandonarsi alla paura del conflitto.

Dunkirk uscirà nelle sale italiane a partire dal 31 agosto 2017, distribuito da Warner Bros Italia.

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