La Sirenetta: intervista alle voci italiane del live action Disney

Nei giorni scorsi si è tenuta la presentazione stampa dei doppiatori italiani di La Sirenetta, l’atteso adattamento live action del celebre film d’animazione Disney.

Collegati in diretta streaming con la stampa (Universal Movies era presente tra gli accreditati) Mahmood, (Sebastian), la cantante Yana_C (voce di Ariel durante le scene cantate) e Simona Patitucci (iconica voce del film originale del 1989 che, per l’occasione, ha prestato la sua voce a Ursula).

La presentazione si è aperta con Mahmood che ha parlato del suo particolare rapporto con il film d’animazione “La Sirenetta” e di come da bambino costringesse i parenti a rivederlo più volte. L’artista ha svelato che si divertiva a cantarne le canzoni e sognava di poter interpretare un ruolo come quello di Sebastian da grande. “Beh, possiamo dire che qualcuno ha deciso di accontentarlo.”

Dopo aver omaggiato il grande Alex Baroni per il lavoro svolto in passato con un altro film d’animazione Disney “Hercules, Mahmood ha affermato di voler provare, prima o poi, anche l’esperienza della recitazione, confermando che questa esperienza è stata, a tal proposito, molto formativa.

Sul palco c’è l’artista ed il pubblico e quello che il cantante decide di fare e di rappresentare ha un riscontro diretto, fatto di applausi o fischi. Il doppiaggio è doversi adattare ad un personaggio che già esiste e che deve essere carpito nelle sue sfaccettature, cercando di rincorrere quell’idea di performance artistica che era nell’idea di chi lo ha scritto, animato e diretto. Esperienza difficile ed appagante.

Abbiamo posto la seguente domanda a Simona Patitucci:

Quest’anno Ursula è riuscita a rubare, in tutti i sensi la voce ad Ariel. Com’è stato per lei, a distanza di anni, tornare a doppiare il film ma passando dal personaggio della protagonista a quello dell’antagonista. Quali sono state le sensazioni che ha provato nell’approcciare questo remake in live action?

È stato il realizzarsi di un sogno perché, comunque, all’epoca non ci ho pensato su due volte, alla domanda se preferissi doppiare la sirenetta o la strega del mare ho risposto Ariel diretta. Poi col passare del tempo ho ripensato spesso a quella sliding door che mi si era presentata davanti. Come sarebbe stato il cartone con me nella parte della cattiva? Quale sarebbe stato il mio percorso? Ecco, raramente nella vita ti capita una seconda occasione, così prestigiosa poi.

Ho potuto tornare a raccontare una storia che conosco da un altro punto di vista e poi ho potuto potermi sfogare, perché diciamocelo, la sirenetta – con voce in falsetto – è: leggiadra, carina, dolce, bellina, simpatica, nuota, combatte, si innamora e vince. È la vittoria del bene sul male, che poi non è che fosse così cattiva, una personalità un po’ deviata diciamo. Magari faranno un prequel e ci racconteranno la storia di Ursula, sarebbe interessante sapere perché è diventata così cattiva. E’ stato divertente anche per questo motivo e poi, permettetemelo, con un pizzico di orgoglio posso dire che non era mai successo che la voce storica della protagonista di un film Disney, tornasse dopo anni nel cast del Live action passando al ruolo dell’antagonista, e che antagonista!

Yana_C ha raccontato di aver studiato attentamente Halle Bailey, cercando di carpirne l’atteggiamento artistico ed emozionale. La cantante ha ammesso che per lei è stato come andare a scuola, e l’emozione è stata la sensazione che maggiormente l’ha accompagnata durante i primi giorni di lavorazione. Le sue parole qui di seguito:

La cosa più difficile che ho dovuto affrontare è stata più una questione intepretativa e di suono: io canto spesso in inglese e dover fare tutte le canzoni in italiano è stato, all’inizio, molto complicato. Fortunatamente il mio timbro vocale è come quello di Halle. La parte interpretativa, immaginarsi Ariel mentre cantavo, è stato complicato. Riuscire a mantenere il focus sulla parte emotiva. Responsabilità tantissima, sia per la responsabilità di dare voce alla sirenetta dopo tanti anni, portare sulle spalle l’eredità di Simona ma anche saper di dover affrontare la polemica che è scoppiata due anni fa e che si è riaccesa quando è stata reso noto il mio nome come doppiatrice di Halle Bailey.

Nel ringraziare i tre artisti per il tempo dedicato all’intervista, vi ricordiamo che La Sirenetta sarà nelle sale italiane da domani, 25 maggio.


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