Questa sera siamo lieti di annunciarvi l’inizio delle riprese di La Paura Trema Contro, il primo film da regista del noto musicista Pupi Oggiano.

Il “neo” filmmaker Pupi Oggiano ha aperto da Torino la lavorazione del suo primo film. Come noto Oggiano è un grande estimatore del cinema di Dario Argento, da sempre infatti considera le opere del maestro dell’horror come fonte di ispirazione, tanto da aver dato il via – oramai da otto edizioni – al Dario Argento Tour Locations Torino, storico evento di cui noi siamo stati Media Partner.

Probabilmente qualcuno conoscerà Pupi Oggiano come musicista, avendo ascoltato un suo disco o visto un suo videoclip o forse lo avrà incontrato partecipando ad una delle otto edizioni del Dario Argento Tour Locations Torino una della sue creature o in altre manifestazioni legate a Cinema e Musica. Oppure, se siete cinefili, è facile che abbiate visto uno dei suoi documentari. Non lo avete però sicuramente ancora visto dietro la macchina da presa.

E’ infatti cominciata da poco la sua nuova avventura, che porta il nome di “La paura trema contro” ed è a tutti gli effetti il suo primo film. Chi ha letto la sceneggiatura (non sono in tanti) e chi ha seguito le riprese a Torino parla di un film impossibile da incasellare in un genere, ma di un’avventura che viaggia sul filo del mistero.

Si sa che al centro c’è la famiglia Calamai, padre (Mau Parietti), madre (Frankie Converso) figlia (Sara Nadira) e nipote (Daria Baldassarre) in cui tutto sembra andare per il meglio. Ma c’è qualcosa che aleggia, qualcosa che turba la serenità, qualcosa che lascia intuire come quella perfezione sia solo una facciata.

Se vi aspettate però un film “alla Dario Argento” state sbagliando strada. In “La paura trema contro”, c’è un po’ d’horror, certo, molto thriller, una spruzzata di fantascienza ma soprattutto molta ironia. Tuttavia gli omaggi ad Argento non mancano, e li troviamo nei nomi di una serie di personaggi, che richiamano direttamente attori o protagonisti dei film argentiani. La storia ci porta a conoscere, oltre alla già citata famiglia Calamai, il Commissario Terzi della Questura di Torino interpretato da Osmar M. Santucho, il Clochard Joe Ranieri, un ex Mago, coinvolto nella vicenda ed interpretato da Maurizio Terenzi, che nella realtà è davvero un prestigiatore. Troviamo inoltre perfino un Arnò, un Dott. Merusi, un ispettore Calcabrini e i più attenti potranno scoprire addirittura un Vito Consalvi nascosto. E ancora Via Lavia, Via Morosini, strade inventate nell’urbanistica torinese insomma, su questo punto Pupi Oggiano si è divertito parecchio.

Però attenzione, non si tratta assolutamente di una parodia. Qui siamo di fronte ad una storia seria, dura quando serve, a tratti feroce, ma puntellata da quell’ironia (molta) che non guasta mai.

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