“Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale. Diretta all’esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forma di vita e di civiltà. Fino ad arrivare dove nessun uomo è mai giunto prima.”

Questa era la sigla iniziale di Star Trek, una saga televisiva diventata, poi, uno dei più longevi franchise di fantascienza.

Era il 1966 quando il primo episodio di Star Trek andò in onda negli Stati Uniti, un periodo storico pieno di contraddizioni e caratterizzato dalla cosidetta “Guerra Fredda”, in cui le due maggiori superpotenze giocavano continuamente una partita a scacchi che avrebbe potuto portare alla distruzione del mondo che oggi conosciamo.

In quest’ambito, Gene Rondenberry, il genio creatore di questa saga, immaginò un mondo in cui non esistevano più barriere, anzi molti pianeti, situati in diversi sistemi stellari, si erano uniti in una sorta di federazione.

Coraggiosamente, poi, come guardiamarina dell’astronave Enterprise, Rondenberry mise addirittura un russo e come ufficiale responsabile delle comunicazioni , a quei tempi in cui l’America era ancora minata da uno strisciante razzismo, mise una donna di colore che fu anche la protagonista, televisivamente parlando, del primo bacio interraziale insieme al comandante Kirk.

Purtroppo, questo spirito Rondenberryano, con il tempo si è notevolmente affievolito, se non addirittura tradito, questa, infatti, è una delle maggiori critiche che vengono mosse a J.J. Abrams, fautore della rinascita di questa saga stellare.

Ma in un precedente articolo abbiamo riportato alcune dichiarazione fatte da John Cho, l’interprete del tenente Sulu, in cui afferma che nel nuovo Film Star Trek Beyond, il regista Justin Linn ha fatto un grande lavoro di “decostruzione”, rispetto a quanto costruito nei primi due episodi da J.J. Abrams, avvicinandosi molto allo spirito originale della Saga.

Ora iniziamo a capire meglio queste affermazioni, infatti lo stesso attore ha da poco rivelato che Sulu, in Star Trek Beyond, mostrerà la sua natura gay e scopriremo che avrà una figlia con un partner del suo stesso sesso. Questo in perfetta aderenza con l’iniziale spirito progressista della Serie.

Appuntamento al 21 luglio per saperne di più.

Star Trek Beyond sarà proiettato nelle sale italiane il 21 luglio.