Prende sempre più forma e corpo il nuovo capitolo della saga di Venerdì 13 avente come protagonista il killer-icona Jason Voorhees. Dopo la notizia che prevedeva un ritorno alle origini del personaggio, poi smentita dal produttore Brad Fuller, giunge una nuova notizia (dallo stesso Fuller) che vuole il nuovo film, sceneggiato da Aaron Guzikowski, ambientato in una realtà alternativa.

Ecco quanto dichiarato da Fuller:

"Origini non è proprio la parola giusta per questo film. La parola “origini” ci è sfuggita e ora tutti parlano di una storia di origini ma non è esattamente la direzione che stiamo prendendo. Si tratta più di un mondo alternativo che stiamo creando per Jason. Uno spazio alternativo, una realtà alternativa. Sì Pamela e Jason saranno insieme in questa pellicola ma lui sarà lo stesso Jason che tutti abbiamo imparato ad amare. È Jason, uccide i teenager. Abbiamo affrontato abbastanza le origini nel secondo capitolo di Non Aprite quella Porta e sono del parere che quando approfondisci così tanto un personaggio finisce di essere spaventoso ad un certo punto."

Il produttore, poi, ha rilasciato anche una dichiarazione riguardante il personaggio di Elias, il padre di Jason, lasciando però il dubbio sulla presenza o meno del personaggio:

"No, non abbiamo deciso ancora se Elias ci sarà o no. […] Ho semplicemente detto che includere il padre di Jason potrebbe essere un’idea ma non è sicuro che ci sarà. Il rapporto principale è quello tra Pamela e Jason."

Una direzione piuttosto diversa da quella che si pensava finora, ma che mette abbastanza curiosità per gli appassionati dell'horror e della saga in particolare. Resta da vedere se quest'idea sia sufficiente a rinvigorirne i fasti del passato e ridare nuova linfa a una serie ormai usurata dai troppi sequel e remake.

Fonte: Bloody-disgusting