Cinema – 007, chi è stato il miglior James Bond di sempre?

La storia del cinema è piena di esempi di attori e attrici che hanno prestato il proprio volto e la propria voce per dare vita a personaggi popolari, diventati nel tempo vere icone dell’universo cinematografico. Uno di questi celebri modelli è stato Sean Connery, lo scozzese Premio Oscar per il ruolo di attore di non protagonista nel film “Gli intoccabili” di Brian De Palma, che nel 1962 ha vestito per primo i panni di James Bond nel film “Agente 007 – Licenza di uccidere”, dando così il via alla fortunata serie di pellicole incentrate sulle avventure dell’affascinante super-spia con l’obiettivo di salvare il mondo. Connery, a buon ragione, è stato un vero e proprio modello ed esempio per quanti, nei vari film che si sono succeduti, hanno avuto l’onere e l’onore di vestire gli smoking del signor Bond. Ad oggi sono venticinque (compresa l’ultima pellicola della saga cinematograficaNo Time To Die”) i film della serie di 007, mentre sono stati sei gli attori che si sono passati il testimone dalla prima produzione della EON Productions (ovvero la casa di produzione cinematografica che detiene i diritti ufficiali della serie) datata 1962.

Sean Connery

Sul podio degli attori che meglio hanno saputo interpretare negli anni il personaggio della spia inglese troviamo, senza dubbio, Daniel Craig che, in totale, ha recitato in ben cinque pellicole dedicate all’agente 007. Craig si contende a pieno titolo con Sean Connery la palma di miglior interprete di James Bond, visto il successo di pubblico e di botteghino riscosso dalle ultime quattro pellicole (l’uscita di “No Time To Die” è prevista per il 2020) ispirate al protagonista dei romanzi di Ian Fleming. L’attore, oggi 52enne, venne scelto nel 2006 per debuttare nei panni di Bond nel ventunesimo capitolo della serie di 007. In “Casino Royale”, James Bond/Daniel Craig e il suo poker sono al servizio di Sua Maestà contro lo spietato banchiere Le Chiffre, delineando uno 007 più cupo, viscerale, adattato alla visione dei supereroi del cinema moderno.

James Bond Film

Eppure, all’inizio, la scelta del nome di Craig fece storcere il naso a molte persone vista l’agguerrita concorrenza che comprendeva celebri attori del calibro di Eric Bana, Hugh Jackman, Gerard Butler e Clive Owen. Ma “Casino Royale” si rivelò un vero e proprio successo (il film incassò oltre seicento milioni di dollari), tanto che per Craig arrivò la conferma anche per “Quantum of Solace”, per “Skyfall” (che in totale ha guadagnato oltre un miliardo e cento milioni di dollari, diventando il quattordicesimo film ad aver incassato di più nella storia del cinema), per “Spectre” e, dopo un lungo tira e molla, per “No Time To Die” che sarà l’ultimo film su James Bond che vedrà protagonista Daniel Craig.

Ma la palma di miglior interprete di 007 va comunque attribuita a Sean Connery. Come detto, è stato l’attore scozzese a creare i contorni di una delle icone del cinema più famose della storia della quarta arte. Nessuno ha saputo meglio interpretare il ruolo di James Bond come l’attore che per primo ha vestito i panni dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà. Sean Connery ha saputo bilanciare l’umorismo ironico, il fascino disinvolto e le possenti abilità di 007 come nessun altro attore ha saputo fare dopo di lui. La sua interpretazione è arrivata a definire perfettamente il ruolo di tutti quelli che hanno seguito le sue orme.

Dopo Connery e Craig, sul podio dei migliori attori che hanno interpretato 007 al cinema troviamo Roger Moore. L’attore britannico è stato colui che ha recitato più volte il ruolo di 007 al cinema (ben sette volte dal 1973 al 1985). Moore è riuscito nella non facilissima impresa di far rivivere il personaggio di James Bond dopo l’era targata Sean Connery (e George Lazenby), dimostrando di poter trasporre al cinema uno 007 più leggero, a volte più giocoso e sicuramente più leggero.

Si deve però all’attore Pierce Brosnan il merito di aver accompagnato il personaggio di James Bond in un’era di azione cinematografica più moderna. Pur mantenendo la raffinatezza e l’eleganza dei suoi predecessori, il Bond di Brosnan ha dimostrato plasticamente quanto sia importante il ruolo dell’attore dietro una figura iconica e popolare come quella di 007. Il debutto di Brosnan nei panni dell’agente segreto in smoking è stato anche il primo film della serie ufficiale (“GoldenEye”) a non basarsi sulle storie scritte da Ian Fleming.

Infine, una menzione a parte va fatta per George Lazenby, la cui unica interpretazione (“Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà”) si rivelò un disastro, tanto che i produttori furono costretti a richiamare in campo Sean Connery per il settimo film dal titolo “Agente 007 – Una cascata di diamanti”. Eppure, oggi la pellicola del 1971 che aveva visto George Lazenby protagonista è stata riconsiderata positivamente dagli appassionati della serie, soprattutto perché all’attore ed ex modello australiano è stato dato atto di aver portato qualcosa di nuovo e fresco ad un personaggio che gli spettatori di tutti il mondo avevano già visto sul grande schermo più volte nel corso degli anni sessanta.


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