Boy Kills World: recensione del film su Prime Video

Boy Kills World, recensione film Prime Video

Boy Kills World è un film del 2024 con protagonista Bill Skarsgard, prodotto da Sam Raimi e distribuito in Italia su Prime Video. Questa è la recensione.

In un futuro distopico, guidato da una malvagia dittatrice, un ragazzo sordomuto cerca vendetta dopo la morte l’uccisione della madre e della sorellina. Il giovane viene guidato nel suo viaggio verso la vendetta da un misterioso maestro di arti marziali, ma anche da ricordi sfocati e dalla visione della sorellina morta. Il suo cammino sarà lungo, tortuoso e non privo di violenza.

Il film è stato scritto e diretto dall’esordiente Moritz Mohr, con un cast molto variegato formato da Bill Skarsgard nel ruolo da protagonista, Jessica Rothe, Famke Janssen, Sharlto Copley e dal veterano di arti marziali Yayan Ruhian. Negli USA il film ha fatto il suo esordio in sala dal 26 aprile, mentre in Italia Prime Video si è occupato della distribuzione.

Boy Kills World, tanta azione ed un occhio al mondo dei videogames

In un periodo storico in cui i film (e le serie tv) ispirati ai videogames stanno ottenendo il giusto riconoscimento (vedi Fallout), Boy Kills World si erge come un progetto unico ed interessante che, nonostante non sia strettamente collegato a nessun gioco da console, rende omaggio a questo universo attraverso una struttura estetica molto vicina al “genere piacchiaduro“, Mortal Kombat e Street Fighter per intenderci.

Il regista esordiente Moritz Mohr offre due ore di intrattenimento senza pause, dove l’estetica e lo spettacolo sembrano godere di una priorità senza precedenti. Di fatto, Boy Kills World non va visto perché sorretto da una narrativa interessante, anche perché la sceneggiatura mostra i suoi limiti sin dai primi minuti, ma per il suo protagonista, per le sue straordinarie coreografie da combattimento e per i suoi personaggi ultra stereotipati, oltre che per una serie impressionante di uccisioni che tanto ci ricordano il cinema splatter degli amati anni novanta.

Boy Kills World è un film unico nel suo genere, ma non per questo perfetto. Il suo inno al genere action è chiaramente un aspetto che premia gli amanti dell’azione, ma per forza di cose delude coloro che potevano sperare in una trama avvincente che potesse legare estetica e narrazione. Si perché molte delle dinamiche narrative dell’opera scritta da Mohr non convincono, così come il suo “finale a sorpresa” che sorprende, ma non incanta per messa in scena e carica emotiva.

Bill Skarsgard con il suo ruolo di Boy, un ragazzo sordomuto (con tanto di voce interiore che aiuta lo spettatore a capire le sue intenzioni) in cerca di vendetta e con uno spirito combattivo come pochi altri, si conferma uno dei migliori attori della nuova generazione. Il suo futuro si prospetta più che luminoso e lo rivedremo anche nel tanto agognato reboot di Il Corvo nei panni quasi simili del vendicatore Eric Draven. Anche Jessica Rothe, nonostante il poco spazio sullo schermo (il suo personaggio indossa il più delle volte un casco futuristico), offre una buona prova recitativa, ma soprattutto un’ottima presenza scenica.

Boy Kills World, in conclusione

Le quasi due ore di visione non lasciano spazio alla noia, tra combattimenti da paura, inquadrature da brivido e protagonisti affascinanti. Non si tratta di un film perfetto, e per questo risulta difficile provare ad appassionarsi anche ad una trama abbastanza deludente, ciononostante resta un prodotto unico nel suo genere. Da Vedere!

Boy Kills World: recensione del film su Prime Video
boy kills world film recensione

Regista: Moritz Mohr

Data di creazione: 2024-05-28 10:13

Valutazione dell'editor
3.5

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