Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve ha ricevuto ampi consensi dalla critica, ma il pubblico non è stato dello stesso parere, facendolo finire nell'Olimpo dei flop.

Su questo spiacevole argomento è tornato a parlare il produttore del film - e regista del Blade Runner dell'82 - Ridley Scott che si è preso la colpa dell'insuccesso del film, individuando la causa del flop nella durata eccessiva della pellicola.

Ecco quanto ha detto il filmmaker inglese, anche co-sceneggiatore (non accreditato) del film:

"Devo stare attento a ciò che dico. Devo stare attento. Ma era fo**utamente troppo lungo. Dannazione! Ed è tutta colpa mia. Me ne sono stato seduto per un quantitativo eccessivo di tempo insieme agli sceneggiatori e non riceverò alcun credito per tutto questo, perché vuol dire che me ne devo stare lì con un registratore mentre parliamo. E non potrei fare una roba del genere a un bravo sceneggiatore. Ma devo farlo. Lo devo fare per dimostrare che sono parte attiva del processo, devo avere un’adeguata mole di prove in maniera tale da non poter essere disturbato"

A onor del vero, 163 minuti sono forse eccessivi, ma individuare come sola causa di un insuccesso la durata di un film è altrettanto eccessivo: Interstellar di Christopher Nolan ha la stessa durata, ma al botteghino è andato molto bene.

Forse il pubblico può essersi spaventato davanti a quel minutaggio, ma allora la colpa va cercata altrove; dipende da chi guarda un film, non da chi lo realizza.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.