Fox ha prodotto nel 2016 una serie tv dal titolo The Exorcist, essa è tratta liberamente dal noto romanzo firmato da William Peter Blatty. Questa è la recensione della prima stagione.

La serie è andata in onda negli Usa lo scorso anno sulle frequenze di Fox, in Italia è attualmente distribuita in chiaro sul canale Rai 4. Sviluppata da Jeremy Slater, la serie prende solo spunto dal romanzo di William P. Blatty e porta in scena una sorta di sequel dal tono quasi apocalittico. Il cast è formato da Alfonso Herrera, Ben Daniels, Kurt Egyiawan, Geena Davis e Hannah Kasulka.

Anni dopo un capolavoro della cinematografia mondiale come L'esorcista di William Friedkin, seguito poi da due sequel completamente da dimenticare, la spaventosa opera letteraria firmata da William Peter Blatty torna nuovamente protagonista del nostro quotidiano. Il formato scelto stavolta è quello televisivo, con un cast di tutto rispetto ed una storia che prende solo spunto dai fatti precedentemente portati alla luce da Friedkin. Nonostante il pilota della prima stagione sia stato diretto da Rupert Wyatt, regista osannato per il riavvio della saga dedicata al Pianeta delle Scimmiea destare il maggior interesse in una serie tv come The Exorcist è senza dubbio il background narrativo già noto ai lettori ed agli amanti del genere horror. Il materiale a disposizione di Slater è in effetti affascinante e pertanto pregno di possibilità. Il problema semmai riguarda il modo in cui la storia in questa prima stagione viene snocciolata dall'autore, inizialmente in maniera sapientemente diligente, lasciando tanto spazio al mistero, per poi passare, ahinoi, ad un contesto quasi apocalittico, dove il vero senso dell'opera di Blatty viene completamente stravolto, per dare spazio alla pura e semplice fantasia.

Non c'è che dire, la fantasiosa invenzione televisiva creata da Jeremy Slater non dispiace, ma è fin troppo chiaro che le troppe licenze creative utilizzate dall'autore rovinano quella che rappresenta una storia da sempre amata da milioni di fan. Detto questo, The Exorcist utilizza uno stile quasi documentaristico per spiegare i passaggi della possessione demoniaca, lasciando davvero poco all'immaginazione. Molte sono le scene davvero crude, non si bada al rating, e questo è un pregio fondamentale per una serie tv che ha come obiettivo quello di suggestionare il proprio pubblico.

La scelta di avere un cast di qualità non può che soddisfare chi sperava in uno show in cui la recitazione potesse dare il proprio enorme contributo. Il ritorno di Geena Davis alla recitazione in una produzione di rispetto non dispiace. Lo strano duo di preti interpretato da Alfonso Herrera e Ben Daniels appassiona; la costruzione dei due personaggi è quasi maniacale e gli intrecci narrativi che portano alla loro prima collaborazione forzata sono di ottima fattura. Da citare, infine, l'ottima interpretazione della giovanissima Hannah Kasulka, la quale dona realismo ad un ruolo, quello della posseduta, oramai quasi ridicolizzato negli ultimi anni in quel di Hollywood.

Non resta che attendere la seconda stagione, sperando, magari, di avere una storia meno fantasiosa e più legata alla realtà, per quanto possibile.

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