Recensione di Il Diritto di Opporsi, il film con Jamie Foxx e Michael B.Jordan

Una storia vera che porta alla luce le ingiustizie legali che hanno subito per anni tanti incarcerati, colpevoli di avere il colore della pelle diverso. "Il diritto di opporsi" del regista Destin Daniel Cretton, è un film potente, vi presentiamo la nostra recensione.

Bryan Stevenson (Michael B.Jordan) è un giovane avvocato di colore che, dopo gli studi ad Harvard, decide di lavorare in Alabama difendendo carcerati che finora non hanno potuto ricevere una difesa legale adeguata. Con il sostegno dell'attivista locale Eva Ansley (Brie Larson) inizia a lavorare ai primi casi e tra questi c'è il controverso caso di Walter McMillian detto JohnnyD (Jamie Foxx). Nel 1987, viene uccisa una 18enne di carnagione bianca e la polizia di conte arresta e condanna JohnnyD per il suo omicidio, senza approfondire l'esistenza di prove e certificare l'unica testimonianza presente in fase di processo.

Nascere in Alabama non è facile per chi ha la pelle nera, sul volto il tuo destino è già stato scritto. Puoi essere fermato per sciocchezze e da lì, il passo è breve al braccio della morte.

Lo sa bene Bryan Stevenson, seppur laureatosi in una delle più prestigiose università, non dimentica le sue origini e proprio per calpestare le sue radici decide di battersi per chi non ha le possibilità per farlo.

Commento

Il regista Destin Daniel Cretton non realizza un semplice legal drama, ma con garbo e rispetto per la storia vera che porta sullo schermo, è un saggio dosatore soprattutto nelle inquadrature. Non dirige immediatamente l'ipotetico giudizio dello spettatore, bensì, prova a farsi da parte in maniera oggettiva. Eppure è difficile rimanere oggettivi quando si ha difronte la storia di una grande ingiustizia che perpetua da anni e che viene continuamente messa a tacere.

La storia è ispirata al best seller del 2014 "Il diritto di opporsi" a cura dell'avvocato Bryan Stevenson che tutt'ora con la EJI (Equal Justice Initiative) continua a battersi per le ingiustizie legali negli Stati Uniti.

Cretton ha scritto la sceneggiatura con Andrew Lanham elaborando una narrazione con alti e bassi, in cui il suo protagonista principale percorre una strada piena di ostacoli per diventare l'eroe (inconsapevole) di una comunità.

Il regista ruba un po' da chi, in passato, ha già raccontato di giustizia mancata, di pena di morte, pensiamo a Il miglio verde ad esempio, ma sembra fermarsi lì senza sfruttare le forze dei suoi attori in scena attuando un tono semplice e scontato.

"Il diritto di opporsi", regia di Destin Daniel Cretton con Michael B.Jordan, Jamie Foxx e Brie Larson uscirà nelle sale italiane il 30 gennaio, distribuito da Warner Bros.

Classificazione: 3.5 su 5.

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