La Recensione di Venom, il cinecomic con Tom Hardy

Venom è un film del 2018, prodotto da Sony Pictures e dedicato al mitico antieroe dell’universo Marvel Comics. Questa è la nostra recensione.

Il Film

La regia di Venom è stata affidata a Ruben Fleischer (Benvenuti a Zombieland), nel cast spazio per Tom Hardy, Michelle Williams, Riz Ahmed, Scott Haze e Jenny Slate.

Eddie Brock (Tom Hardy) è un reporter di successo, ma quando incappa nella “notizia sbagliata” perde il lavoro, la fidanzata e la casa. Intento a prendersi la meritata vendetta, scopre i terribili segreti che celano gli esperimenti del multi-miliardiario Carlton Drake, ed entra a contatto con un simbionte proveniente da un altro pianeta. Dalla strana convivenza tra Brock ed il simbionte nasce Venom.

La Recensione

Affondato dalla critica americana, il cinecomic Venom è approdato in questi giorni nelle nostre sale, portando con se un carico di responsabilità importante: dal suo successo, infatti, sembra dipendere il destino futuro del neo-nato franchise della Sony legato ai personaggi dell’universo Marvel Comics. Il regista Ruben Fleischer sarà riuscito ad accontentare il pubblico?

Per avere una risposta dal punto di vista economico è relativamente presto, ma per quanto riguarda la qualità espressa dalla pellicola di Fleischer, di punti di riflessione ne abbiamo eccome!

Partiamo dal lavoro svolto dal regista Ruben Fleischer, a nostro avviso non eccelso, e fin troppo legato alla spettacolarità più che alla sostanza. Dopo aver impressionato tutti con Benvenuti a Zombieland nel 2009, il regista sembra aver perso la voglia di stupire, il suo Venom difatti soffre una clamorosa mancanza di originalità, finendo per deludere chi sperava in un prodotto capace di ritagliarsi il giusto spazio nell’universo dei cinecomics moderni.

Troppo lunga la fase di presentazione dei personaggi, l’incipit sembra campato in aria, e la sceneggiatura si arrampica letteralmente sugli specchi, cercando di divagare inutilmente, senza mai andare al sodo. Tutto migliora nel secondo atto, ovviamente con l’entrata in scena di Venom. Colpisce positivamente, e forse tra le poche cose di tutta la pellicola, il modo con cui Tom Hardy riesce a portare in scena la divertente convivenza col simbionte. I “battibecchi” con Venom regalano sorrisi, e distolgono spesso l’attenzione da quello che sembra un cinecomic troppo pre-Marvel Studios.

La caratterizzazione dei personaggi risulta relativamente scarna. Il solo Eddie Brock sembra giovare di un discreto background, il che regala a Tom Hardy il giusto assist per regalare una buona prova recitativa. Non ce ne voglia la sempre bravissima Michelle Williams, ma il suo personaggio risulta tedioso, e spesso fuori contesto. Il villain di turno è interpretato da Riz Ahmed che, a discapito di un discreto talento, risulta completamente inadeguato al ruolo.

Gli effetti visivi regalano momenti di vero spettacolo, ma ahinoi non piace il montaggio sonoro nelle sequenze cardine di Venom. A tal proposito ci sentiamo di sconsigliare la visione della versione IMAX in modo da non uscire “suonati” dalla sala per il troppo trambusto sonoro.

In conclusione ci sentiamo di “rimandare” Venom, e magari attendere il sospirato montaggio – R RATED – quasi sicuramente presente nella versione home video. A proposito non lasciate la sala al termine della visione, le scene post-credits sono due.


Il solo Tom Hardy non salva un Venom incapace di regalare emozioni.


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