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Festival Documentari

Detour Film Festival: a Padova la rassegna dedicata al cinema di viaggio


Il Detour Film Festival torna in sala, dal 3 al 6 giugno 2021, al Cinema MultiAstra di Padova per rincontrare il proprio pubblico affezionato.

L’ottava edizione del Detour Film Festival, rinviata lo scorso anno a causa della pandemia, avrà finalmente luogo con in cartellone un’accurata selezione della cinematografia internazionale dedicata al cinema di viaggio. Il Festival proporrà infatti film inediti in Italia, provenienti dai principali festival cinematografici italiani e stranieri.
L’obiettivo è quello di presentare al pubblico una selezione ricca ed eterogenea di opere cinematografiche legate al tema del viaggio nelle sue molteplici incarnazioni, come luogo d’incontro fra culture e tradizioni differenti e lontane.

«Riproporre oggi il festival in una sala cinematografica che riapre dopo tanti mesi di buio è per noi un atto di coraggio e fiducia nei confronti del pubblico e del cinema stesso – racconta Marco Segato, Direttore artistico del Festival – Il Detour vive della relazione culturale e sociale tra persone, dell’incontro e del confronto. Senza questo il progetto non avrebbe la stessa forza, la stessa valenza. Siamo convinti che il desiderio che il cinema alimenta tornerà a nutrire il nostro immaginario. Un ringraziamento particolare va ai tanti collaboratori che con perseveranza e passione hanno reso possibile questa nuova edizione e ai partner che ci sono stati vicini in questi mesi».

Detour Film Festival: gli eventi speciali

Un’anteprima imperdibile, dedicata al pubblico del festival: In prima linea di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso (Documentario, Italia 2020), racconto della frontline attraverso l’obiettivo di tredici fotoreporter italiani, che con i loro scatti hanno mostrato gli orrori e le cicatrici indelebili della guerra.
Il film é stato premiato come Miglior Documentario all’IFF di New York e miglior film nella sezione “Asti Doc” dell’Asti Film Festival.
[giovedì 3 giugno alle 17.30 al Cinema MultiAstra]

A dare il via alle speciali serate del Detour Film Festival ci sarà la proiezione di Nomad. In the footsteps of Bruce Chatwin (Documentario, Gran Bretagna 2019), commovente omaggio allo scrittore e viaggiatore Bruce Chatwin dal grande maestro del cinema Werner Herzog, uno dei più grandi registi del nostro tempo, attento osservatore di mondi estremi che riesce a raccontare con uno stile intimo e insieme potente.
[giovedì 3 giugno alle 20.00 al Cinema MultiAstra]

Detour Film Festival: a Padova la rassegna dedicata al cinema di viaggio
In prima linea, di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso

A partire da venerdì 4 giugno prenderà il via il Concorso Internazionale, sezione competitiva dedicata a lungometraggi di finzione e film documentari, vero e proprio cuore del Festival. Sono otto quest’anno le opere selezionate per concorrere al Premio per il Miglior Film. 
A decretare il vincitore sarà una giuria composta da professionisti del settore: Raffaella Giancristofaro, giornalista professionista e critica cinematografica. Vanta collaborazioni con duels.it, Ciak, Rolling Stone e MYmovies.it e dal 2018 membro del comitato di selezione dei documentari per i Premi David di Donatello. Martina Melilli, artista audio-visiva e regista, vincitrice dell’edizione 2017 di Artevisione con il film “Mum I’m sorry”, poi parte della collezione del Museo del Novecento e in mostra nella Project Room del PAC (Milano). Nel 2018 realizza “My home, in Libya”, il suo primo documentario di creazione, e nel 2020 “Assembramento”. Dal 2019 collabora con la rivista Playboy Italia con la rubrica “Corpo a corpo| Bodily Conversations”. Filippo Meneghetti, regista e sceneggiatore. Esordisce come regista con i cortometraggi “Undici” (2011, co-diretto con Piero Tomaselli) e “L’intruso”, (2012). Si trasferisce successivamente in Francia, dove nel 2017 gira il cortometraggio La Bête. Il suo primo lungometraggio, Deux (2020). Tra i riconoscimenti più importanti da lui ricevuti figurano due premi Lumière della stampa internazionale in Francia e il Les Cesar del miglior primo film. Negli Stati Uniti il film ha ottenuto una nomination ai Golden Globes e ha rappresentato la Francia come candidato ufficiale agli Oscar The Academy 2021 arrivando nella short-list del premio.

Verrà inoltre assegnato il Premio del pubblico.

Nel corso dell’estate Il Detour Film Festival, in collaborazione con altre realtà del territorio, organizzerà proiezioni ed incontri con gli autori sia nei cinema che nelle arene estive, dando modo al pubblico di recuperare titoli programmati per l’anno scorso ma che nel frattempo hanno avuto altri percorsi distributivi.

L’evento che chiuderà l’edizione estiva del Detour Film Festival sarà la mostra fotografica “La giusta distanza. Il Veneto del Cinema. Fotografie di scena dal 2000 al 2020” presso il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (Pd) che rimarrà aperta dal 17 settembre al 14 novembre 2021. Si tratta di una mostra di fotografie di scena per scoprire come il cinema ha raccontato il Veneto negli ultimi vent’anni. Una molteplicità di storie, volti e paesaggi che hanno costruito un immaginario vivo e originale, a volte critico ma sempre profondamente legato all’anima di questo territorio. Tra i fotografi presenti alla mostra figurano Philippe AntonelloChicco De LuigiSergio VarialeFabrizio Di Giulio e con loro i padovani Giovanni Umicini, storico collaboratore di Carlo Mazzacurati, Massimo Calabria e Simone Falso, entrambi attivi con la casa di produzione padovana Jolefilm, cui sarà tributato un omaggio in occasione dei suoi vent’anni di attività

Durante il periodo della mostra saranno organizzate visite guidate in compagnia dei curatori, workshop di fotografiaproiezioni e incontri con i film e i personaggi che hanno raccontato in Veneto in questi ultimi vent’anni.

Per ulteriori informazioni e per consultare la programmazione completa, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della rassegna: www.detourfilmfestival.com

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