Nel weekend che darà alla storia i vincitori dell’edizione 2017 dei Golden Globe Awards (qui lo streaming), il mercato cinematografico nordamericano ha decretato nuovamente la vittoria del Box Office Usa a Rogue One.

Per Rogue One: A Star Wars Story il quarto trionfo consecutivo nel Box Office Usa ha coinciso con un nuovo incasso da ben 21,97 milioni, pochi spiccioli in più rispetto a quelli fatti segnare dal sorprendente Il Diritto di Contare (21,8 milioni). Al momento il totale in terra americana è salito a quota 477,27 milioni, ossia direttamente al secondo posto in assoluto della classifica relativa agli incassi più alti nel Box Office Usa dai capitoli della saga Star Wars.

Come detto il secondo posto, primo per un soffio, è andato a Il Diritto di Contare, il film quotatissimo per gli Oscar 2017 si porta a casa 21,8 milioni e porta il totale a 24,75 milioni, vi ricordiamo che non si tratta di una new entry, ma di un titolo che ha goduto di un’espansione di sale dopo un esordio limitato.


[Aggiornamento del 09 gennaio 2017]

Vince il Box Office Usa il dramma Il Diritto di Contare con 22,8 milioni, scende quindi nel riconteggio del lunedì Rogue One: A Star Wars Story, lo spin-off dell’universo Star Wars incassa 22 milioni.


Al terzo posto fa registrare un altro ottimo parziale Sing, il cartoon della Illumination Entertainment incassa altri 19,57 milioni portando il totale a quota 213,37 milioni, oramai ad un soffio da Lorax (214 milioni) nella speciale classifica dedicata agli incassi più alti dei cartoon dello studios nel Box Office Usa.

Chi era in odore di flop, e non ha deluso le preoccupanti previsioni, è stato Underworld: Blood Wars. Il quinto capitolo della saga che mette l’uno contro l’altra le razze dei vampiri dei licantropi incassa solo 13,1 milioni, registrata così la più bassa apertura per un capitolo della saga Underworld, non che qualcuno di questi abbia mai fatto sfracelli.

La top five del Box Office Usa è chiusa da La La Land, l’incasso in questo caso è stato di 10 milioni netti per un totale di 51,65 milioni, quasi doppiato con i soli incassi nordamericani il budget di produzione (30 milioni).