Dopo tre primi posti con incassi importanti consecutivi, Mister Felicità perde il trono del Box Office Italia, ieri ad un passo dal weekend dell’Epifania è stato infatti Assassin’s Creed a dare spettacolo con un esordio sorprendente.

Nonostante non siano arrivati i risultati sperati dal mercato nordamericano, Assassin’s Creed parte fortissimo in Italia e ieri all’esordio ha piazzato un incasso da 722 mila euro, facile però immaginare che si tratti dell’onda inevitabile della nutrita fetta di fan della saga videoludica da cui il film è stato adattato, non resta quindi che capire quanto possa tenere questo passo nel resto dei giorni del prossimo weekend.

Scivola al secondo posto, si presume solo momentaneamente visto il lungo ponte, Alessandro Siani con il suo Mister Felicità. Ieri la commedia made in Italy ha incassato altri 671 mila euro per un totale in quattro giorni di quasi 4 milioni di euro, un ottimo bottino che pare lieviterà nei prossimi giorni.

Al terzo posto apre il cartoon Sing, il suo incasso è stato di 625 mila, cifra che sale a quota 805 mila con gli incassi delle anteprime. La top five è completata da Collateral Beauty con un esordio da mezzo milione e Oceania che aggiunge 448 mila euro al suo incasso totale salito a 10 milioni.

5 thoughts on “[Box Office Italia] Partenza a razzo per Assassin’s Creed, al secondo posto Mister Felicità

  1. E invece non è scivolato per niente AC ma è saldamente il film più visto da quando è uscito, seppur distribuito in molte meno copie rispetto ad altri (come Mister felicità o Sing).

      1. Diciamo che in Europa in generale sta facendo buoni numeri, se solo fosse andato non dico bene, ma discretamente negli USA, si sarebbe già ripagato budget e spese promozionali da un bel pezzo e invece sarà una rincorsa fino alla fine. Al momento siamo a quasi 150 milioni d’incasso, secondo me, Cina esclusa, si sforeranno i 200 milioni tranquillamente. Poi bisognerà vedere, se in Cina andrà benino (per il mercato cinese 100 milioni d’incasso non sono poi moltissimi) forse non sarà un flop come sembra. E con un incasso superiore ai 300 milioni un sequel dovrebbe esserci!

          1. Eh sí sarà fondamentale la Cina. Poi ovviamente mi si potrà dire “ma perchè, sentì davvero così il bisogno di un sequel?”; beh diciamo che secondo me sarebbe giusto vedere il film successivo per verificare se produttori e creatori avevano in mente di approfondire le varie tematiche, magari correggendo gli errori fatti in questa pellicola, oppure davvero ci hanno capito poco o nulla.