A distanza di pochi mesi dall’inaugurazione della prima sala cinematografica MediCinema integrata all’interno del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, prende ufficialmente il via il programma di terapia del sollievo attraverso il cinema grazie a The Walt Disney Company Italia che ha messo a disposizione l’intera collezione Disney•Pixar in Blu-Ray per la cura e l’intrattenimento dei pazienti e delle loro famiglie.

La terapia di sollievo MediCinema rappresenta il punto di partenza dello studio scientifico coordinato dal Prof. Celestino Pio Lombardi, del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, che porterà a misurare gli effetti della ‘cinematerapia’ sui degenti, grandi e piccoli, in collaborazione con altri centri ospedalieri che insieme a MediCinema stanno collaborando a questa stimolante esperienza.

Daniel Frigo, amministratore delegato di The Walt Disney Company Italia, nell’annunciare che proprio con la proiezione speciale del film Alla Ricerca di Dory, prenderà ufficialmente il via la terapia del sollievo, ha dichiarato:

“Sono veramente lieto che la nuova avventura Disney•Pixar, con protagonista la pesciolina azzurra più amata e smemorata di sempre, inauguri la stagione autunno-inverno di proiezioni Disney•Pixar al Gemelli. Dory, ha una forte dose di ottimismo e un grande cuore, non si scoraggia mai e grazie all’aiuto dei suoi compagni d’avventura, riuscirà a superare le difficoltà. Allo stesso modo, siamo certi che la magia dell’intrattenimento Disney•Pixar porterà gioia e serenità ai pazienti e alle loro famiglie; questo ci rende veramente orgogliosi di offrire il nostro contributo ad un progetto davvero unico e all’avanguardia come quello di MediCinema e Gemelli.”

La sala MediCinema al Policlinico Gemelli è il primo vero cinema integrato in una struttura ospedaliera in Italia, uno spazio destinato alla ‘cinematerapia’ e alla terapia del sollievo per i pazienti e i loro familiari, grazie alla magia del cinema portata all’interno dell’ospedale. La sala è in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle. Costruita tra l’8° e il 9° piano del complesso ospedaliero, può ospitare 130 persone tra pazienti, familiari, amici, volontari e personale di assistenza.