Sound of metal recensione

Sound of Metal, recensione del film interpretato da Riz Ahmed

Sound of Metal è un film del 2020 diretto da Darius Marder, con protagonista il candidato all’Oscar Riz Ahmed. Questa è la recensione.

Il batterista Ruben (Riz Ahmed), ex tossicodipendente pulito da quattro anni, e la sua fidanzata Lou (Olivia Cooke), insieme a cui forma il duo musicale Blackgammon, vivono una vita all’insegna del vagabondaggio assoluto nella loro roulotte tra concerti e serate. Il musicista inizia a percepire uno strano ronzio alle orecchie che, in un brevissimo arco di tempo, lo porterà alla quasi totale sordità, non permettendogli di continuare a fare musica. Sopraffatto da paure e incertezze, trova rifugio, sotto spinta di Lou, in una comunità di sordomuti dove imparerà pian piano, sotto l’ala protettrice di Joe (Paul Raci), a fare i conti e a convivere con la sua nuova condizione, pur non abbandonando l’idea di sottoporsi a un intervento chirurgico che gli permetterà di tornare a sentire, per poter ricongiungersi con la sua musica e la sua Lou, nel frattempo trasferitasi a Parigi da suo padre (Mathieu Amalric).

La pellicola, che prende ispirazione dall’esperienza di vita di Derek Cianfrance ex batterista, adesso regista e sceneggiatore, affetto da acufene, è caratterizzata da un ritmo stabile e introspettivo. Nonostante l’80% di Sound of Metal sia muto, noia e fastidio non assalgono lo spettatore, anzi, la mancanza di suono o i dialoghi e i rumori distorti trasportano dentro la vita del protagonista al fine di provare empatia nei suoi confronti e capire il suo stato d’animo.

Il lavoro certosino fatto soprattutto nell’utilizzo della Lis, la lingua dei segni e nella comunicazione non verbale resa magistralmente dagli attori non fa sorprendere del fatto che sia Riz Ahmed che Paul Raci siano stati entrambi candidati all’Oscar 2021 come miglior attore protagonista e non. Ahmed, in via particolare, rende perfetto il suo personaggio: non si può non amare Ruben specialmente verso gli atti finali. Sound of Metal è un film che tocca le corde dell’anima e fa capire che il mondo può essere visto anche da un punto di vista diverso e che non sempre la soluzione che sembra la migliore lo sia.

Anche la fotografia è in sintonia con il tono del film, i colori di Sound of Metal non sono vivaci, prevale il grigio e il marrone che va poi schiarendosi verso la risoluzione, anche gli elementi di scena non sono messi a caso, ogni particolare è funzionale per trasmettere la sensazione che il protagonista sta provando.

Sound of Metal è un film perfetto per chi vuole guardare una pellicola di qualità, difficilmente distrae e tiene incollati alla sedia lo spettatore, un film che tutti quanti dovrebbero guardare. Il film è disponibile attualmente sul catalogo digitale di Prime Video.


Sound of Metal

Director: Darius Marder

Date Created: 2021-03-17 16:59

Editor's Rating:
4

Lascia un Commento...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.