Siamo nel pieno dell’estate e si sta avvicinando Ferragosto. Molte persone si recano al mare, in montagna o al lago per passare qualche giorno in tranquillità. E il cinema? Il cinema punta soprattutto sui blockbuster a colpo sicuro, come dimostra l’uscita avvenuta ieri di Il Drago Invisibile, ma anche con film di nicchia e non propriamente d’intrattenimento come il norvegese 1001 grammi.

Il Drago Invisibile, diretto da David Lowery e interpretato da Bryce Dallas Howard e Robert Redford, è il remake del film disneyano datato 1977 di cui ne riprende il soggetto con qualche rielaborazione. La storia è quella di un anziano intagliatore di legno che affascina i bambini del suo paese raccontando le storie che vedono protagonista un drago che si nasconde nelle foreste. Sua figlia, guardia forestale, ritiene che queste storie siano leggende, ma l’incontro con il piccolo Pete, che sostiene di vivere nella foresta insieme al drago di nome Elliott, la faranno ricredere. Per chi crede ancora nelle favole e per chi ha a cuore il film del 1977, questo film potrebbe essere una piacevole (ri)scoperta, ovviamente in puro stile Disney.

1001 grammi, diretto da Bent Hamer, è innanzitutto un dramma esistenziale. Quando Marie, scienziata norvegese, assiste a un seminario a Parigi sul peso reale del chilo, si rende conto che viene messo sul piatto della bilancia il suo campione di riferimento della delusione, della sofferenza ma soprattutto dell’amore. “Ciò che conta non può sempre essere contato e ciò che può essere contato non necessariamente conta” (Albert Einstein). Un film di non facile fruizione, ma che può essere qualcosa che va oltre i soliti schemi che ormai hanno assuefatto il pubblico.

Il tutto, comunque, nell’attesa ormai spasmodica per l’uscita di Suicide Squad il 13 agosto: solo allora il pubblico accorrerà in massa al cinema.