Quando é il dio denaro a comandare non sempre i risultati sono eccellenti, ed anche in questo caso l’esorbitante offerta (15 milioni di dollari) fatta da Amazon Studios ha “rovinato” il lavoro svolto dal regista Woody Allen che per la prima volta debutta con una serie televisiva.

“Crisis in Sex Scenes” ha debuttato il 30 settembre e noi di Universal Movies abbiamo visto i primi 2 episodi per parlarvene.

crisis in six scenes

LA STORIA

Sidney J. Munsinger (Woody Allen) é un romanziere con scarso successo che tenta la ribalta scrivendo la sceneggiatura di una serie televisiva, vive in una casa poco fuori New York con sua moglie Kay (Elaine May), una terapista di coppie ed organizzatrice di un bookclub di sole donne. La loro quotidianità trascorre nella monotonia coniugale fino al burrascoso arrivo di Lenny (Miley Cyrus), una hippie in fuga dalla polizia a causa delle sue idee radicali e rivoluzionarie. Lenny sconvolgerà la vita dei coniugi conservatori e proverà a fargli idea anche politicamente sul presente.

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Siamo negli anni 60-70, negli Stati Uniti si respira un’aria rivoluzionaria e questo lo sottolineano anche le prime immagini del pilot, un serrato montaggio di immagini di repertorio di quegli anni.

Allen interpreta il suo solito personaggio insicuro e nevrotico, a tratti stanco delle vicende del mondo esterno che tenta di ignorare. La sua scrittura sembra non aver trovato espressione all’interno dei minuti serrati della serialità, i suoi personaggi ne soffrono apparendo avvolti in una bolla.

Probabilmente ci vuole un po’ affinché la narrazione prenda una piega più interessante, proviamo a dar fiducia all’ottantenne regista che ci ha appena regalato un ottimo film (Café Society).

 

“Crisis in Sex Scenes” é una serie in 6 episodi, firmata e diretta da Woody Allen, prodotta da Amazon Studios e trasmessa sul canale streaming on demand Amazon Video.