Di casi in cui uomini e/o donne che fanno di tutto per farsi riconoscere lo status di “figlio di” ce ne sono stati moltissimi. L’ultimo in ordine di tempo riguarda William Shatner, il celebre Capitano Kirk di Star Trek che si è visto citare in giudizio da un uomo che afferma di essere suo figlio.

Stando agli atti giudiziari, l’uomo, di nome Peter Sloan, ha citato in giudizio l’attore per una cifra che ammonta a 170.000.000 di dollari, ritenendo che l’attore abbia avuto una relazione con la madre biologica, ovvero l’attrice canadese Kathy McNeil mentre stavano lavorando insieme a Toronto; l’attrice avrebbe poi dato in adozione Sloan cinque giorni dopo la sua nascita. Sempre secondo gli atti giudiziari, l’attore avrebbe negato di essere il padre di Sloan.

Sloan ha affermato di aver incontrato Shatner nel 1984 a Burbank, California, sul set di T.J. Hooker, e sostiene che l’attore ammise di essere il padre e lo invitò a tornare sul set la settimana successiva.

Sloan, tornato a casa nel New Jersey, telefonò a Shatner il quale riattaccò. Alcuni giorni dopo, Sloan sarebbe stato contattato da qualcuno a nome di Shatner, che ha detto Sloan l’attore negava la paternità e non avrebbe fatto il test del DNA; a Sloan venne chiesto di non rendere pubbliche le affermazioni in quanto “avrebbero potuto essere micidiali per” l’attore.

Nel 2009, Sloan dice di aver incontrato Shatner pubblicamente. Nel 2011, ricevette una lettera dall’avvocato di Shatner, riportata parzialmente dagli atti giudiziari: “Ci sono state molte persone nel corso degli anni che hanno affermato di essere suoi figli o altri parenti. Lui è incredibilmente occupato, ha  80 anni, è vecchio, e non è interessato a passare il tempo a discutere la questione con te o con qualcun altro”.

Ora, Sloan chiede 30 milioni di risarcimento danni, 90 milioni di danni punitivi e 50 milioni per danni morali.

Fonte: Entertainment Weekly