Non ci si abitua mai alle polemiche che, ogni giorno, sorgono in quel di Hollywoood. L’ultima in ordine di tempo vede un presunto ex impiegato della Warner Bros. che con una lettera accusa lo studio, e in particolar modo il CEO Kevin Tsujihara, di aver prodotto di recente alcuni flop colossali, andando così incontro a licenziamenti degli impiegati.

Più specificatamente, questo fantomatico ex impiegato si scaglia contro la Warner enunciando i film che negli ultimi anni sono stati prodotti dallo studio ma che hanno deluso critica e pubblico, uscendo dai confini DC Comics. Nella lettera che ha scritto si legge quanto segue:

“Non solo i film DC. Jupiter Ascending. Get Hard, Hot Pursuit, Max, Vacation, Pan, Point Break. Il maledetto Pan. La gente ha perso il posto di lavoro e voi avete deciso di fare Pan. E ora pensate che un altro Libro della Giungla sia una buona idea”.

A gettare ulteriore benzina sul fuoco è stata l’accusa diretta a Wonder Woman di Patty Jenkins: 

“Cosa stai facendo? Vorrei fossi costretto a vivere in un’automobile finché non viene sfornato un film che ottiene il primo incasso dell’anno. Forse Wonder Woman non sarebbe il macello che è. Non cercare di nasconderlo dietro a un ottimo trailer. Le persone che ci stanno lavorando mi confermano che è un altro macello. È impressionante come continui a premiare gli stessi produttori e gli stessi dirigenti nonostante questi continuino a fare sempre gli stessi errori”.

La regista ha prontamente risposto alle accuse con un tweet:

“Wow, ho appena visto questi articoli sulla stampa riguardo al fatto che Wonder Woman avrebbe dei problemi. Ma sono seri? Questa roba è stata totalmente inventata. Inventata! Qualcuno citi una fonte! Niente del film che stiamo facendo è stato definito un macello da nessuno che sappia qualcosa di esso. È un fatto. Il vero lasso della verità, il tempo, rivelerà che quella lettera è falsa. Ma è triste che qualcosa che ha dei secondi fini così evidenti riceva tanta visibilità”.

Che la lettera sia autentica o meno, è evidente che lo studio trascorra un periodo tutt’altro che d’oro, avendo inanellato una serie di insuccessi considerevoli, mentre la critica è stata piuttosto impietosa soprattutto nei confronti di Batman v Superman e di Suicide Squad. Che il franchise DC Comics venga messo in discussione nonostante i film siano già stati programmati? Di sicuro le difficoltà riscontrate finora, considerando anche l’insuccesso di film lontani dal franchise, sono molte e il divario con la Marvel si fa sempre più grande.

Il film Wonder Woman, intanto, è previsto per il 2 giugno 2017: solo allora si saprà se il film sarà realmente un macello oppure no.

 

 

5 thoughts on “Warner Bros sotto accusa – Patty Jenkins risponde alle critiche su Wonder Woman

    1. Allora ti dico caro Som, la qualità di Batman v Superman e Suicide Squad non è eccelsa, molti sono i buchi neri per usare un eufemismo, ma come dici te, quando un film (Wonder Woman) non è ancora stato montato ne visto da nessuno tranne pochi fortunati non può essere considerato un pasticcio, questa è mera campagna anti-promozionale, una sorta di campagna dell’odio…..

      1. Sì bè i “buchi neri” di trama sono dovuti alla Warner che per NON RICEVERE IL VIETATO AI MINORI(che teoricamente porterebbe meno incassi) ha fatto una squallida operazione di tagli di scene nei due film che hai citato.

        1. In parte sono d’accordo con te, il montaggio teatrale é risultato penalizzante di certo per Batman v Superman, per Suicide Squad forse. Dove invece personalmente le critiche a prescindere le trovo quasi giuste è sulla presenza ingombrante di un regista/produttore poco duttile come Zack Snyder, é la sua visione di cinecomic che non va più a me come ad altri, vedremo se con Geoff Johns qualcosa cambierà

          1. A me invece la visione di Snyder mi è piaciuta parecchio(diversa sì dal fumetto ma sono contento nel vedere qualcosa di nuovo) e lo ritengo un grande regista(Watchmen mi era piaciuto un sacco)…. ma questo è il mio parere.