Si è conclusa ieri l’edizione 2019 di Green Drop Awards, una delle kermesse collaterale della celebre Mostra del Cinema di Venezia.

A vincere il premio principale è stato J’Accuse, l’ultimo film diretto da Roman Polanski. Presente alla kermesse il produttore Luca Barbareschi, il quale ha ritirato il premio, commentando la vittoria così:

“Credo che il Green Drop stia facendo una cosa straordinaria e sono molto orgoglioso di aver vinto questo premio che dedico a tutti gli artisti e all’ambiente. Sono orgoglioso di questo premio che mi spinge a fare di più, a lavorare non per l’idea del potere ma per il potere delle idee. Viviamo in un’epoca in cui paradossalmente scienza, tecnologia libero mercato, libertà democratica ci hanno offerto di tutto ma non sappiamo come usarlo. La responsabilità di usare la nostra vita e il nostro mondo è importante.”

Durante la cerimonia di premiazione, Stefania Sandrelli (presidente di giuria) ha ritirato il Green Cross Italia Elio Pacilio “per la sua carriera, che ha coniugato impegno e arte attraverso i numerosi personaggi che ha sempre interpretato con profonda umanità e passione, insegnandoci a sorridere e riflettere oltre ogni asperità”.

Al regista Claudio Bonivento è andata invece l’edizione speciale del Green Drop Award “Ecologia e Cultura” per il film “A mano disarmata” con Claudia Gerini, “per il suo particolare valore civico”, come affermato da direttore del premio Marco Gisotti.

A tutti i premiati sono state consegnate le gocce di vetro di Murano del maestro Simone Cenedese che contengono la terra della gola dell’Olduvai, culla dell’umanità e straordinario set di “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick. Al regista Claudio Bonivento è stata assegnata, in collaborazione con il parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, la goccia contenente l’ossidiana del monte Arci, territorio che fa parte dell’area protetta.

Il Green Drop Award 2019 è il premio che ogni anno Green Cross Italia assegna alla pellicola in concorso che rappresenta meglio i valori ambientali e della cooperazione tra i popoli. L’edizione 2019 è stata realizzata grazie al patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e in partnership con il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e la Sardegna Film Commission.