[Venezia 75] Il giorno di Vox Lux e di Opera senza autore

Alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è approdata Natalie Portman protagonista di Vox Lux, il film di Brady Corbet in concorso.

Il film, ambientato in un arco temporale che va dal 1999 al 2017, racconta la vicenda di Celeste prendendo avvio da una tragedia nazionale fino al successo come cantante pop.

Tre anni dopo il premio come miglior opera prima vinto per L’infanzia di un capo, Corbet torna a Venezia con un film che è “un melodramma storico ambientato in America tra il 1999 e il 2017, che narra eventi cruciali e modelli culturali che ad oggi hanno plasmato la prima parte del XXI secolo […]”.

Dopo l’Oscar vinto per Le vite degli altri (e dopo il passo falso di The Tourist), Florian Henckel von Donnersmarck porta a Venezia Opera senza autore.

Percorrendo tre epoche diverse della storia tedesca, il film segue le vicende di Kurt, studente che s’innamora di Ellie, sua compagna di corso. La loro storia d’amore è però osteggiata dal padre di lei, il professor Seeband, rinomato medico. Le vite di tutti, però, sono legate da un crimine commesso tempo prima da Seeband.

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