Il film di Angelina Jolie, Unbroken, è uscito nei cinema circa due anni fa, ma in Giappone erano sorte numerose polemiche mosse dalla destra conservatrice che ne aveva impedito la distribuzione.

E’ risaputo che la censura giapponese non filtra quasi nulla per quanto riguarda film ambientati in Giappone, e pure questo film rientra in quei casi; il film rappresenta la brutalità e le torture perpetrate da una delle guardie, Watanabe Mutsuhiro, con crudezza e senza tirarsi indietro e che, secondo alcuni esponenti di destra, fornisce una rappresentazione non esatta e distorta che lede l’immagine del Giappone.

Vi ricordiamo che Unbroken porta in sala la vera storia di Louis Zamperini, italo-americano promessa dell’atletica leggera che una volta andato in guerra venne tenuto prigioniero dall’esercito giapponese divenendo l’emblema dell’eroismo, grazie alla sua tempra morale e fisica.

Ora, seppur in modalità ridotta, il film è riuscito finalmente a essere distribuito nel paese del Sol Levante a cominciare da un piccolo teatro di Tokyo, così come verrà proiettato in altri piccoli teatri dell’arcipelago.

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire.