Alla domanda “Qual è l’horror più spaventoso di tutti i tempi?” le risposte sono molteplici e varie: c’è chi risponde a colpo sicuro con Shining di Stanley Kubrick, chi invece ribatte con L’Esorcista di William Friedkin e chi invece opta per l’horror più classico come Nosferatu di Friedrich W. Murnau.

La storia del cinema è costellata di capolavori dell’orrore e Diego Carrera ha perciò realizzato un video-saggio dal titolo A History of Horror in cui riassume la storia del genere horror, dal 1895 ai giorni nostri, citando ben 122 film.

Si comincia con gli albori del cinema, se non addirittura del pre-cinema, quando i film erano più che altro esperimenti per mettere a punto quello che allora veniva chiamato ancora cinematografo. Si passa dunque agli anni in cui la macchina-cinema acquista autonomia: gli anni Venti vedono nascere capolavori dell’Espressionismo tedesco come il già citato Nosferatu e Il gabinetto del Dottor Caligari. Incubi a occhi aperti.

Si passa poi ai classici di genere che riprendono alcuni personaggi della letteratura come Dracula o Frankenstein e persino un autore come Alfred Hitchcock non è immune all’orrore tanto da realizzare film carichi di suspence come Psycho o Gli uccelli.

Arriva lo slasher, in cui gli ammazzamenti e i fiumi di sangue la fanno la padrona, soprattutto in America e dove più che la suspence si punta all’effetto speciale, salvo casi in cui l’equilibrio tra le due cose è perfetto come i film di John Carpenter. Oggi, la formula più usata è quella del found footage in cui la realtà si mescola alla finzione, creando così un corto circuito narrativo che ha portato al successo film di basso budget come The Blair Witch Project.

Vi lasciamo ora a questo straordinario video-saggio che può essere considerato un’enciclopedia visiva del genere cinematografico più amato dagli spettatori di tutto il mondo…o almeno da quelli più coraggiosi.

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